Recap NBA: effetto Korver su Utah, Doncic inguaia Portland

Vittorie anche per Orlando ed Indiana; bene Sacramento sui Suns

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La nottata NBA ha visto impegnate dieci squadre in match che sulla carta si presentavano tutti molto equilibrati. Al risuonare della sirena finale, tuttavia, l’unico match che si è concluso con uno scarto minimo è stato quello tra Indiana e Chicago, mentre gli altri quattro hanno riportato scarti medi o larghi. In termini di classifica gli sviluppi sono contrastanti, con il solito marasma a ovest contrapposto ad una gerarchia che pian piano si delinea sulla east coast.

UTAH JAZZ-SAN ANTONIO SPURS 139-105

Partiamo da Salt Lake City, dove gli Utah Jazz colgono una vittoria di importanza vitale per lo spogliatoio contro gli Spurs. Il ritorno di Kyle Korver, fino ad ora, si potrebbe tranquillamente riassumere col termine “manna dal cielo”. Da quando l’ex Cavs è tornato ai Jazz, non solo i ragazzi di Snyder hanno un record di 3-1, ma sono la terza squadra in NBA per percentuale da oltre l’arco, con il 43.3%. C’è una bella differenza tra essere la terza squadra da tre punti rispetto ad essere la ventisettesima, e il tabellino ringrazia. Kyle chiude con 15 punti e 3/4 da 3, mentre Gobert domina in difesa con tre stoppate e dieci rimbalzi totali. San Antonio vive un’altra serata storta, con un DeRozan che non va oltre i sedici punti e una difesa che troppo spesso accusa cali di tensione.

DALLAS MAVERICKS-PORTLAND TRAIL BLAZERS 111-102

Continua la corsa dei Mavs, guidati dall’ennesima super prestazione di Luka Doncic (21-3-9). A cadere sono stavolta i Trail Blazers, che stanno vivendo un periodo parecchio complicato e colgono la quarta sconfitta nelle ultime cinque partite, nonostante un ottimo Lillard (33-8-8). Trend opposto per i Mavs, alla quarta vittoria nelle ultime cinque e in piena zona play-off.

SACRAMENTO KINGS- PHOENIX SUNS 122-105

Quella che ad inizio stagione si prospettava come la sfida tra i due fanalini di coda della Western Conference è invece l’ennesima occasione per Sacramento di confermare quanto di buono fatto vedere finora. Protagonisti della loro migliore partenza dalla stagione 2014/2015, i Kings regolano senza troppi patemi Phoenix. Ayton (10-2-9) e compagni sono protagonisti di un primo quarto da incubo, chiuso in svantaggio 36-9. Il top scorer per Sacramento è Melton, con ventuno punti e 9/12 dal campo.

LE ALTRE

Gli ultimi due match della nottata hanno visto gli Indiana Pacers vincere sui Chicago Bulls 96-90 e mantenere il quinto posto ad est, mentre adesso Markkanen e compagni si ritrovano in fondo alla classifica. Ottima prestazione per Collison (23-3-8) tra le fila di Indiana. Bene anche Orlando, che infligge una netta sconfitta a Miami 105-90 e si stabilizza in zona play-off ad est.

Daniele Sanacore

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