Roma-Barcellona 3-0: “quando eravamo quasi re”

10 aprile 2018, la Roma di Eusebio Di Francesco batte 3-0 il Barcellona di Messi e Suarez all'Olimpico. Il successo permette ai giallorossi di rimontare e accedere in semifinale di CL

0
103

Esistono storie al limite dell’inverosimile, quelle che fanno storcere la bocca ai più realisti. Roma-Barcellona del 10 aprile del 2018 è un perfetto racconto da custodire in una di quelle raccolte di storie per inguaribili romantici, sognatori, mai del tutto cresciuti.

Ma chi voleva crescere la sera del 10 aprile?

Non si tratta di essere romanista, chi ama lo sport, il correre dietro l’impossibile, non può che ricordare quella notte come un connubio di valori che il calcio moderno spesso dimentica. Non c’erano i presupposti di crescere quella notte, c’era solo il desiderio di tornare bambini, urlare, essere chiassosi, solo per gridare al mondo un’impresa sognata e immaginata solo in lontananza.

Accendi la playstation? No, è tutto vero

Quarti di finale di Champions, turno di ritorno, un 4-1 da rimontare, servono 3 proibitivi goal senza nemmeno subirne uno. Accendi la playstation, fermali tu Messi, Suarez e tutti gli altri. Fermalo tu il Barcellona dei nobili. Quella notte la realtà virtuale resterà spenta per far spazio ad una realtà che scelse i nomi di Edin Dzeko, Daniele De Rossi e Kostas Manolas. Le immagini scorrono velocemente, troppo impercettibili agli occhi. Il tempo passa, corrode gli scenari e confusamente nella testa c’è ancora chi percepisce in lontananza le urla dello speaker dello stadio, i cori della gente in festa, i canti dei giocatori che per una notte smisero di vestire i consueti panni, per scegliere quelli di chi fa la storia.

Quando eravamo quasi re, non c’erano speranze, ridevamo confusi per niente, ma consapevoli che lo stesso niente avrebbe mutato la sua essenza nella totalità dell’eterno.

Andrea Santoni

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here