English Premiership 6° giornata: Bath vs Exeter Chiefs 24-39

Tanti rimpianti per il Bath che ospita gli Exeter Chiefs. La squadra ospite vince e convince mandando un chiaro segnale ai campioni in carica dei Saracens

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Bath

Gli Exeter Chiefs arrivano a casa del Bath a giocare questo anticipo da secondi in classifica, dietro i Saracens. Gli ultimi tre scontri fra i due XV sono stati vinti dalla compagine di Exeter. Il Bath è a 13 punti assieme agli Harlequins, Gloucester e Leicester Tigers, mentre gli Exeter sono a quota 24, a una sola lunghezza dai Saracens primi in classifica.

IL RACCONTO DELLA PARTITA

I primi punti del match passano dai piedi di Freddie Burns, che su punizione porta in vantaggio il Bath. L’Exeter è abile a sfruttare gli errori degli avversari mettendo pressione sui punti di incontro e difendendo con ordine non offrendo tante scelte disponibili. Il Bath, d’altro canto, attacca con foga e sembra riuscire, nonostante alcuni piccoli errori di handling, ad avere la partita in pugno. Gli sforzi vengono premiati e al 22’ arriva la meritata meta di Rhys Priestland, trasformata da Burns. La mischia dei Chiefs, però, ha la meglio su quella del Bath. Al 25’ Thomas fa crollare la mischia ordinata e l’arbitro concede la punizione, da posizione molto invitante, agli ospiti: Steenson trasforma e riduce lo svantaggio. Al 28’ la distanza di break è colmata dalla meta su intercetto di Townsend su Burns: Steenson trasforma pareggiando la partita.

Adesso il match è infuocato. Il Bath non si è sicuramente perso d’animo e continua ad attaccare. Al 33’ Burns porta in vantaggio la squadra di casa mettendo in cascina tre punti su punizione. Purtroppo questa foga presenta dei limiti e degli errori che gli avversari possono sfruttare per capovolgere il fronte. È ciò che succede al 35’ con Armand che raccoglie il grubber di Steenson, che non trasforma la meta.

IL SECONDO TEMPO

Il secondo tempo si apre nuovamente con un ritmo elevato. Al 44’ Burns al piede aggiunge altri tre punti per la squadra di casa. Due minuti più tardi Steenson replica a Burns e l’Exeter ripassa in vantaggio. Al 52’ Burns riporta in vantaggio il Bath su punizione: nonostante l’uomo in più, per l’ammonizione di Rokoduguni, l’Exeter non riesce ad arginare la squadra di casa. Nei minuti la mancanza di un giocatore inizia però a farsi sentire e, anche quando la parità è ristabilita, i Chiefs dimostrano di aver preso le misure agli attacchi su più fasi di Bath, riuscendo a contrattaccare grazie alla propria supremazia in mischia ordinata. Al 62’ il gioco da mischia viene premiato con la meta, trasformata anche questa da Steenson.

La benzina è ormai finita, consumata dal confronto col pack devastante degli Exeter: la squadra di casa non ne ha più. Gli ospiti vanno nuovamente in meta al 65’ con Whitten: ancora Steenson trasforma da posizione defilata. Il Bath prova a reagire ma alla prima occasione l’Exeter parte con un contrattacco coast to coast che porta alla meta di Nowell (71’). La partita è quanto mai viva, e a ogni errore corrisponde una occasione da ambo le parti. Sfruttando una difesa non schierata in linea, il Bath va in meta direttamente da mischia sui 10 metri. Chris Cook si invola al 74’ per i cinque punti, ma la trasformazione non va a buon fine. Al 76’ il XV di casa va ancora in meta con Cokanasiga. L’arbitro chiede il TMO e non concede la meta: il placcatore tiene l’ovale alto evitando che l’ala schiacci oltre la linea. Dopodiché l’arbitro fischia la fine e la partita si conclude 24-39.

La conclusione in attacco del Bath accresce il senso di rimpianto per le mete prese in inferiorità numerica, mentre l’Exeter manda un chiaro segnale ai campioni in carica dei Saracens primi in classifica.

Gianluca Samà 

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