Serie A, crolla la Lazio all’Olimpico, vola l’Atalanta. Rocambolesco pareggio tra Parma e Sampdoria

Ecco com'è andato il pomeriggio della domenica di Serie A

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Succede di tutto in questa 35a giornata di Serie A. La Lazio di Simone Inzaghi sbaglia il match point contro l’Atalanta di Gasperini che si riprende il quarto posto e continua a sognare la Champions League. Termina invece con un pirotecnico 3 a 3 il match tra Parma e Sampdoria, con i ducali che grazie al quarto pareggio consecutivo hanno praticamente la salvezza in tasca. Pareggio anche tra Sassuolo e Frosinone per 2 a 2 che condanna i ciociari alla retrocessione in Serie B.

LAZIO – ATALANTA: DISASTRO WALLACE, L’ATALANTA SOGNA

Nel big match di questa 35a giornata tra Lazio e Atalanta, anteprima della finale di Coppa Italia, i biancocelesti vedono sfumare il traguardo Champions cadendo in casa contro un’Atalanta inarrestabile e brillante. Dopo il vantaggio iniziale firmato da Parolo al 3′ e un inizio spumeggiante da parte dei ragazzi di Inzaghi, i nerazzurri pareggiano subito i conti al 22′ con il gol di Zapata (complice una disattenzione difensiva di Wallace). I ritmi si alzano con occasioni da entrambi le parti, ma il primo tempo finisce in parità.

Il secondo tempo invece si apre subito con l’Atalanta che prende il controllo del match dopo aver ristabilito la parità nel primo tempo. Atalanta molto più propositiva e al 58′ trova subito il gol che ribalta il risultato. Tutto nasce da un errore clamoroso ancora del difensore Wallace che consegna la palla a Gomez, il quale si invola verso la porta, mette a sedere prima Wallace e poi Strakosha, serve la palla a centro area dove non arriva Freuler ma piomba Castagne che a porta spalancata firma il vantaggio della Dea. La Lazio si spegne sotto il diluvio della Capitale e l’Atalanta ne approfitta per chiudere definitivamente la partita al 78′.

Calcio d’angolo battuto dal solito Papu Gomez, Djimsiti sembra metterla in rete, ma in realtà il gol che condanna la Lazio è uno sfortunato autogol del disastroso Wallace. All’Olimpico finisce così, i biancocelesti perdono definitivamente l’opportunità di raggiungere il quarto posto, mentre i ragazzi di Gasperini lo mantengono saldo, staccando di 4 punti la Roma (impegnata a Genova alle 18) e continuando la scalata per una qualificazione Champions inaspettata.

PARMA – SAMPDORIA: GOL ED EMOZIONI AL TARDINI, DUCALI A UN PASSO DALLA SALVEZZA

Il Parma doveva vincere, o almeno pareggiare, per fare un passo in più verso la salvezza. Al Tardini infatti i gialloblu passano subito in vantaggio dopo 2 minuti con Gazzola che, servito dalla solita volata della freccia Gervinho, sigla l’1 a 0 da due passi. La Sampdoria però non ci sta e prova subito a reagire con Jankto e Praet che sfiorano più volte il gol, fermati in più di un’occasioni dall’ottima risposta di Sepe. Al 28′ poi Di Marco colpisce la palla con il braccio, per l’arbitro non c’è dubbio, è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta il solito Fabio Quagliarella che mette la palla in rete e ristabilisce la parità. La squadra di Giampaolo non si ferma però e dopo 10 minuti completa la rimonta con il gol di Defrel al 38′ che chiude il primo tempo con i blucerchiati in vantaggio.

Dopo una prima frazione segnata dalle ottime parate di Luigi Sepe, il secondo tempo vede protagonista l’estremo difensore della Sampdoria Audero. Prima Gervinho e poi Ceravolo vedono fermarsi due grandi occasioni da gol dal portiere scuola Juve. Ne approfitta di nuovo Fabio Quagliarella che al 61′ firma il gol del 3 a 1, portandosi a quota 25 gol nella classifica marcatori. Il Parma però non si arrende e dopo pochi minuti accorcia le distanze grazie a un calcio di rigore assegnato ai ducali dopo l’ingenuo fallo di Colley su Siligardi. Il Parma a questo punto ci crede e dopo 5 minuti firma l’insperato pareggio con la rete di Bastoni.

Risultato rocambolesco al Tardini e partita che si infiamma nel finale con le espulsioni di Colley e Kucka, già ammoniti in precedenza. Termina 3 a 3 un match dalle mille emozioni che consegna al Parma un punto importante per la salvezza e alla gemellata Sampdoria un punto che non smuove la classifica, ma regala il primato a Fabio Quagliarella che stacca di quattro gol Cristiano Ronaldo e vede sempre più vicina la vittoria della classifica marcatori.

SASSUOLO – FROSINONE: UN TEMPO PER PARTE, IL FROSINONE SALUTA LA SERIE A

Era l’ultima chance per il Frosinone di Baroni per sperare ancora in una miracolosa salvezza, ma il Sassuolo ha condannato definitivamente i ciociari alla retrocessione. Dopo un primo tempo dominato dalla squadra ospite con il doppio vantaggio firmato dai gol di Sammarco e Paganini, nel secondo tempo si riaccende il Sassuolo grazie all’ingresso di Babacar e Boga.

Cosi, prima con Ferrari (66′)e poi con Boga (78′), la squadra di De Zerbi riporta il risultato sul 2 a 2. Nel finale il Frosinone va vicino al gol del 3 a 2 con Dionisi, ma alla fine la partita termina in parità e i ciociari dicono addio alla massima serie dopo un solo anno. Il Sassuolo è invece ormai salvo a quota 42 insieme alla grande sorpresa Spal che si riconferma per il secondo anno in Serie A.

TABELLINO:

LAZIO-ATALANTA 1-3: 3′ Parolo (L), 22′ Zapata (A); 57′ Castagne (A); 75′ autugol Wallace (A)

SASSUOLO-FROSINONE 2-2: 8′ Sammarco (F), 36′ Paganini (F); 66′ Ferrari (S); 78′ Boga (S)

PARMA-SAMPDORIA 3-3: 2′ Gazzola (P), 28′ rig. Quagliarella (S), 38′ Defrel (S), 61′ Quagliarella (S); 68′ Kucka (P); 71′ Bastoni (P)

 Francesco Alopo

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