Serie B, 31′ giornata: l’Hellas Verona ferma il Brescia

In attesa dei posticipi di questa sera, diamo un prima analisi a ciò che la serie B ci ha noi regalato: tra i primi verdetti, meraviglia l'ottima prestazione del Verona che ferma il Brescia

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In attesa dei posticipi di questa sera che vedranno impegnati rispettivamente Lecce-Cosenza e Pescara-Palermo, dai campi della serie B giungono ai nostri occhi i primi verdetti. Spunta, tra questi, il pareggio fra Brescia e Verona, mentre anche il Benevento, dopo la vittoria sul Carpi, inizia avvicinarsi a loro. Brillano, poi, Ascoli e Cremonese, ancora vincitori al contrario di una Salernitana nuovamente lasciata a sé stessa. Non splende, questa settimana, nemmeno il Perugia, mentre Venezia e Cittadella si spartiscono i punti in palio.

IL BENEVENTO SPAZZA VIA IL CARPI

Il fuoco del Ciro Vigorito illumina un Benevento che brilla tanto più del Carpi. Tre punti che valgono una stagione intera, che rappresentano una ripresa dopo le precedenti pessime prestazioni, prima con lo Spezia e poi ad Ascoli. Inutile, dunque, il botta e risposta tra Improta e Vitale: il secondo tempo parla di un Benevento che vola con Maggio e Viola, portando così a casa la quinta posizione.

L’ASCOLI ESTRAPOLA I TRE PUNTI DALLE TASCHE DEL PADOVA

Dopo il confronto con il Benevento, serviva una conferma, in fondo già arrivata. Seppur non ci sia tanto da esultare, vista la pessima stagione fin’ora del Padova, l’Ascoli estrapola comunque dall’infuocato Euganeo altri tre importanti punti. Inutile, dunque, la realizzazione di Capello a rispondere alla precedente rete di Ninkovic, vista la successiva firma di Rossetti a chiudere un match duro per entrambe le parti.

L’HELLAS VERONA FERMA LA CAVALCATA DEL BRESCIA

Gli spettri di Palermo e Lecce, entrambi lì dietro ma con una partita ancora da disputare, sembrano iniziare ad impensierire perfino il Brescia, ancora primo. Probabilmente sarebbe stato importante non fermarsi proprio ieri, dinanzi al Bentegodi. Ma d’altronde, la colpa non è neanche loro: un super Faraoni porta da solo la squadra avanti di due lunghezze, rispondendo così alla precedenti realizzazione di Torregrossa e Martella. Un pareggio alquanto inutile per entrambe le fazioni, anche se quel punto va a confermare ancora almeno per un’altra settimana le posizioni da loro occupate.

IL CITTADELLA SI FERMA A VENEZIA

Il Pierluigi Penzo è una trappola che ha attirato a sé molte prede. Una tana che ha sparso molto sangue e tenuti molti punti sul campo. Lì dentro, per il Venezia, si tratta del terzo pareggio consecutivo, tutti per 1-1. Dopo Palermo e Cremonese, cade al suo interno anche il Cittadella, che continua a rimandare il suo appuntamento con i play-off. Amaro, inoltre, il ritorno a casa dei padroni di casa: in vantaggio al 60′ con Modolo, si trovano sfilare i tre punti al 91′, quando un super Panico riesce a salvare i suoi da un’ennesimo insuccesso.

CROCE RENDE IL LIVORNO SUA PREDA: LA CREMONESE GIOISCE AL PICCHI

Nonostante in molti si aspettassero una prestazione positiva da parte del Livorno dopo il successo contro la Salernitana di due settimane fa, questa è già la seconda risposta deludente trasmessa ai loro tifosi. E se il confronto a Perugia potrebbe pure essere giustificato, il crollo di ieri contro la Cremonese non ha scusanti. Un super Croce realizza la sua prima doppietta personale di questo girone di ritorno e serve anche il pallone cruciale che porterà alla realizzazione di Castrovilli. Si sveglia troppo tardi, invece, il Livorno: Luci centra la porta solo al 77′, troppo tardi per recupera un vantaggio che fino ad allora era di 0-2.

L’EZIO SCIDA VEDE TRIONFARE UN OTTIMO CROTONE CONTRO IL PERUGIA

E se invece il Crotone è stato pienamente bocciato durante il girone d’andata, ora non gli si può più dire niente. Ci troviamo già al sesto risultato utile consecutivo, una serie che batte tutti i “record” realizzati durante la prima parte di stagione. E ciò lo si vede anche dalla classifica: da ultimi, ora sono pienamente salvi. Ancora da giocatore dei Pitagorici, quel letale Simy riesce a portarsi nuovamente in rete, realizzando poi l’assist essenziale per portare Barberis in gol e far volare i suoi compagni di squadra in quattordicesima posizione, contro un Perugia che che ora si tiene stretta quella sesta posizione.

CAPRADOSSI SALVA ALLO SCADERE LO SPEZIA

Che il Picco fosse un bottino di punti per lo Spezia già si sapeva. Non a caso la maggior parte dei punti da loro conquistati sono arrivati proprio tra le mura amiche. Ieri gli ultimi tre, contro una Salernitana che, nonostante la buona prestazione, non è riuscito a sfilare nemmeno un punto agli avversari. Seppur gli ospiti siano riusciti a portarsi per primi in vantaggio, la risposta dei padroni di casa, prima con Luca Mora e poi, allo scadere, con Capradossi, si è rivelata tanto letale quanto il loro gol, permettendogli così di riassaporare l’odore di successo e il rientro in zona play-off.

Lorenzo Pompei

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