Serie B, 5′ giornata: l’Empoli vola a Pisa, l’Ascoli si porta sulla vetta della classifica

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Già tornati in campo, dopo appena quattro giorni dall’ultima di campionato, le 20 squadre di serie B si ripresentano le une contro le altre. Giunto solo ieri al termine di quinto turno, dal rettangolo di gioco arrivano esiti che sembrano aver rivoluzionato l’intera classifica. L’Ascoli, battendo lo Spezia, conquista la vetta classifica, approfittando degli errori di Benevento e Salernitana. Si rimettono in corsa per il podio di serie B anche Empoli e Perugia, usciti vincitrici dal loro ultimo incontro, portandosi entrambi a 11 punti. Sbagliano ancora, invece, Juve Stabia e Trapani, sempre più ultime già ad inizio campionato. Mentre sorridono Venezia e Cittadella, adesso a metà classifica, continuando già a lottare per un posto nei play-off di serie B.

ASCOLI-SALERNITANA 3-0 – Trascorsi neanche tre giorni dalla precedente vittoria contro la Juve Stabia, l’Ascoli si riconferma ancora una volta come la squadra più proficua di questo inizio di stagione di serie B. Già alla quinta di campionato, il Picchio si porta sulla vetta della classifica, abbattendo un fragile muro retto dallo Spezia, rimasto in 10 solo a metà gara. Prima Ninkovìc, poi le reti di da Cruz e Ardemagni a chiudere matematicamente un confronto in cui sembrava essere scesa in campo una sola squadra. Inutile, il rigore procurato da Ragusa, per i liguri, poi perfino sbagliato da Ricci, centravanti delle Aquile, ormai scese in quindicesima posizione in classifica.
CITTADELLA-PESCARA 2-1 – Niente da fare, questa settimana, per gli uomini di Luciano Zauri. Il Delfino resta bloccato nelle grinfie di un Cittadella dimostratosi da subito superiore con Vita che, dopo appena due minuti dal fischio d’inizio, aveva già portato avanti i suoi compagni di squadra. Solo nel secondo tempo, il Pescara, pareggerà, con Pepìn, ma solo per poco più di un quarto d’ora, prima che i Granata, con Diaw, riporteranno poi il risultato a loro favore. Altri punti persi, quindi, per gli abruzzesi, che restano fermi a sette, scendendo in decima posizione, poco sopra i rivali di questa sera, tredicesimi.
COSENZA-LIVORNO 1-1 – Tutto da rifare, questa volta, per il Livorno, uscito beffato all’ultimo dal San Vito di Cosenza. Passati in vantaggio subito dopo l’inizio del secondo tempo con Marsura, la risposta dei Silani si fa poi attendere fino al quarto minuto di recupero, quando Pierini, da fuori area, si inventa un destro a giro nell’angolino. Un punto a testa, importante per entrambi, ma ancora inutile: il Cosenza rimane in zona retrocessione, il Livorno va quasi fuori dai play-out.
CROTONE-JUVE STABIA 2-0 – All’Ezio Scida, il Crotone fa in tempo a brillare contro una passiva Juve Stabia, strappando altri tre importanti punti. In un confronto ad armi pari, senza alcuna particolare occasione chiave per entrambe le parti, i Pitagorici riescono a far tardare ancora l’appuntamento con il successo ai rivali di questa sera, portandosi due volte avanti allo scadere del secondo tempo, durante il recupero. Prima Ahmed Benali, al 91′, poi Mustacchio, un paio di minuto più tardi. Un risultato che premia i padroni di casa, ora in ottava posizione, al contrario degli ospiti, ancora in cerca del secondo punto.
PERUGIA-FROSINONE 3-1 – Alla ricerca di conferme dopo l’1-1 strappato contro il Venezia, il Frosinone finisce nella tana del Grifone. Partiti pure con il piede giusto, portandosi avanti già al secondo minuto di gioco con Paganini, gli errori successivi li vedranno poi puniti al termine del match. Le disattenzioni in area di rigore di Haas e Bardi regaleranno infatti due rigori evitabili alla formazione rivale. Iemmello poi non farà poi altro che piazzare entrambi i palloni alle spalle del portiere avversario, ribaltando, quindi, la situazione. Sarà però più tardi Kuan a chiudere definitivamente il match, firmando un 3-1 che permetterà ai suoi compagni di concludere la serata da terzi in classifica.
PISA-EMPOLI 2-3 – 10 match, 17 gol in due e tanto spettacolo: tra Pisa ed Empoli questa sera vi erano tutte le carte in regale per assistere ad un confronto nel quale giocarsi la vetta della classifica. Passato quasi tutto il primo tempo a studiarsi, sono serviti 40 minuti prima che il match si sbloccasse: Mancuso porterà i suoi in vantaggio verso lo scadere della prima metà di gara, soli pochi minuti prima della risposta di Marconi a ristabilire la parità. Solo allo scadere infatti le due squadre regaleranno in campo il tutto per tutto. All’89’ e al 93′, saranno ancora i primi due marcatori a replicarsi. Sarà prima l’Empoli a riportarsi avanti, in attesa poi della nuova offensiva del Pisa, beffato poco più tardi dalla rete di Frattesi. Un rigore in area, praticamente, per il centrocampista in maglia blu che aiuterà i suoi compagni a sorpassare i nerazzurri in classifica, portandosi terzi. 3 punti sotto, invece, i toscani, che scendono in settima posizione.
PORDENONE-BENEVENTO 1-1 – Senza alcuna particolare emozione allo stadio Friuli, Pordenone e Benevento si concedono un punto a testa. Si ferma così, dunque, la cavalcata degli Stregoni verso la cima della classifica, beffati infatti dalla schiacciante vittoria dell’Ascoli. Persa, ancora, la prima posizione, gli ospiti dovranno ripartire dai loro errori in fase offensiva se punteranno poi realmente a riconquistare la vetta persa questa sera. La rete di Kragl, infatti, non basterà e l’aver concretizzato così poco lì davanti farà sì che la ripartenza di Camporese si trasformerà poi in nient’altro che un pareggio da cui sarà impossibile liberarsi. Soli secondi in classifica, l’essersi spartiti i punti dimostra che non è convenuto neanche ai padroni di casa, adesso undicesimi.
VIRTUS ENTELLA-VENEZIA 0-2 – Il crollo a Pescara di settimana scorsa sembra aver fatto sì che l’Entella si distrasse anche questa sera. Affondati, in poco più di un’ora da Capello e Bocalon, i biancocelesti non riusciranno a ribaltare il risultato neanche una volta rimasti in vantaggio numerico. Adesso, scesi in quinta posizione, i Diavoli Neri hanno però dato un’opportunità ai Leoni Alati di risalire, conquistando l’undicesima posizione, a pari punti col Pescara.
TRAPANI-CREMONESE 0-0 – Al Provinciale di Trapani, Granata e Cremonese non si spingono oltre un fastidioso pareggio a reti inviolate. Poche le occasioni chiave capitate tra i piedi delle due squadre, e nonostante ciò nessuna di queste è riuscita poi ad essere stata sfruttata correttamente. Un punto a testa che non accontenta nessuno delle due: per la Cremonese significa solo confermare la decima posizione, per gli altri, invece, non è altro che il primo punto di un’ancor lunga stagione di serie B.
SALERNITANA-CHIEVO VERONA 1-1 – Un errore da cui ripartire quello di Verona per gli uomini di Gian Piero Ventura. Protagonisti, fino a questa sera, di una lunga cavalcata che li rendeva partecipi ad una corsa verso la conquista della tanto attesa vetta della classifica, il confronto contro i ragazzi del Chievo ha fatto sì che tutto si fermasse. E’ un solo punto quello strappato questa sera davanti le mura amiche dell’Arechi. La rete do Sofian Kiyine non è bastata per ribaltare l’iniziale vantaggio di Djordjevic, per gli avversari. Un confronto, terminato poi in 10 contro 10, che non fa altro che conferma ciò che già si sapeva: la Salernitana resta lì davanti, solo alle spalle di Ascoli, Benevento, Perugia ed Empoli. Il Chievo, invece, si rimette in corsa verso i play-off, piazzandosi a metà classifica al termine della quinta giornata.

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