Serie B, Palermo-Pescara 3-0: le Aquile conquistano la vetta della classifica

Il Palermo di Roberto Stellone affonda il Pescara di Pillon, colpevole di molti errori difensivi che hanno portato alla prima sconfitta stagionale lontana dall'Adriatico

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Palermo-Pescara

Arriva sotto la cornice del Renzo Barbera la prima sconfitta lontana dall’Adriatico del Pescara. Il Palermo conquista così altri tre punti, proclamandosi probabilmente come la squadra più forte di questa 87′ edizione di serie B. Le reti, prima di Puscas nel primo tempo e poi di Murawski e Moreo nella seconda parte, affondano i Delfini di Giuseppe Pillon che lasciano la vetta della classifica in mano ai Rosanero, perfino con un match ancora da disputare. Protagonisti assoluti dei secondi 45 minuti di gioco, i biancoazzurri si perdono comunque nelle molteplici difficoltà del Renzo Barbera, limitati anche dalle numerose assenze. Niente da rimproverare, invece, agli uomini di Stellone, autori di un ottimo primo tempo e di una buona performance nel secondo.

PUSCAS PORTA IN VANTAGGIO IL PALERMO: IL PESCARA SOTTO 1-0 ALL’INTERVALLO

Protagonista assoluto di questa stagione di serie B, il Palermo di Roberto Stellone ospita tra le mura amiche del Renzo Barbera i diretti rivali del Pescara di Giuseppe Pillon, primi in campionato. In uno scontro che vale la vetta della classifica, le due squadre non perdono neanche troppo tempo a studiarsi. Già al 10′ minuto, infatti, i Rosanero riescono a sporgersi in avanti: lancio millimetrico di Brignoli per Puscas che supera Fiorillo in uscita. A porta sguarnita, il destro dell’ex interista trova la risposta di Campagnaro che, sulla linea del montante, devia il pallone in corner. Battuto il calcio d’angolo, il ribaltamento di fronte non viene sfruttato a pieno dai delfini. Sul binario mancino, Marras e Ciofani si portano nei pressi dell’area di rigore avversaria, con quest’ultimo che arriva al cross. Il traversone non trova però la testa del centravanti in maglia biancoazzurra, anticipato da Brignoli. Al termine del primo quarto d’ora, invece, sono nuovamente le Aquile a disporsi nella metà campo avversaria. Un rinvio discutibile di Fiorillo viene raccolto, dopo una serie di rimpalli, dal solito Trajkovski che addomestica la sfera e prova il destro di precisione, che termina fuori di un soffio. Successivamente, è ancora l’attaccante macedone ad aggirarsi nei pressi dell’area di rigore del Pescara, messo giù da Machin. Su calcio di punizione, ci prova direttamente Falletti, ma il suo destro termina sul fondo. In contropiede, invece, percussione di Marras che suggerisce centralmente per Campagnaro, il cui tiro dai venti metri viene deviato in angolo da un super intervento di Brignoli. Al termine della prima mezz’ora è ancora il Palermo a sbilanciarsi in avanti, prima con Trajkovski e poi con Falletti. Il pallone calciato dal macedone, servito precedentemente da Nestorovski, però, trova solamente il palo alla sinistra di Fiorillo, prima di spegnersi sul fondo. L’ex Ternana, invece, servito da Jajalo, fa esplodere un gran destro dai trenta metri che però supera la traversa. Il primo gol della serata non tarda ancora troppo ad arrivare. Nuovamente disposti in maniera da coprire l’intera metà campo biancazzurra, le Aquile riescono a trafiggere la retroguardia retta dagli uomini di Pillon: colpevole di una rivedibile uscita, Fiorillo si fa sorprendere dal lancio di Haas per Puscas, che lo supera e spedisce il pallone in rete. La reazione degli abruzzesi continua però a farsi attendere ed il Palermo riesce così ad approfittarne nuovamente: punizione battuta corta da Aleesami che pesca sul secondo palo Bellusci che si inserisce perfettamente, ma il suo colpo di testa termina sull’esterno della rete. Il primo tempo termina dunque con il Palermo in avanti. Un Pescara troppo intimorito lascia molto spazio ai Rosanero di Roberto Stellone, che si affidano a Puscas per portarsi in vantaggio.

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MURAWSKI E MOREO AFFONDANO IL PESCARA ALLO SCADERE: AL 90′ E’ 3-0

La seconda frazione di gioco si apre invece con il Pescara in avanti. Ottimo fraseggio degli abruzzesi con sviluppo sulla destra dove Balzano pennella per Marras che tenta la rovesciata. Il centravanti nativo di Genova si coordina ma non impatta perfettamente con il pallone. Riparte così il Palermo, ma la corsa di Puscas viene fermata regolarmente dall’intervento in scivolata di Gravillon. Nell’azione seguente, invece, il Palermo riesce a rifarsi avanti. Jajalo, limitato dalla disposizione della retroguardia avversaria, prova il destro dai 20 metri, che sfiora la traversa. Non contento dei suoi esterni, Pillon rivoluziona in avanti il proprio Pescara: nel giro di un paio di minuti, fuori Antonucci e Marras per Monachello e Del Sole. Nonostante ciò, gli abruzzesi non riescono comunque a farsi notare nella metà campo rosanero. Un altro lancio di Nestorovski illumina Trajkovski che dentro l’area tenta il destro da posizione defilata: Fiorillo tiene in vita il Pescara e si salva in angolo. Battuto il corner, il pallone finisce tra i piedi dei giocatori del Delfino. La ripartenza di Brugman termina con un ottimo tiro che, però, non impensierisce Brignoli che lascia scorrere il pallone. Anche Stellone, a seguire, decide di cambiare modulo: escono Falletti e Puscas, indiscussi protagonista della serata, che lasciano spazio a Murawski e Moreo. Pillon, invece, si gioca il tutto per tutto inserendo Luca Crecco al posto di Matteo Ciofani. Ed è proprio da qui che i risultati iniziano a farsi vedere: Machin riesce a verticalizzare per il neoentrato Crecco che viene però murato da un reattivo Bellusci. Nell’azione seguente, il lancio di Balzano trova Monachello ma la sua torsione di testa viene bloccata da Brignoli. Sulla ripartenza, però, il Palermo torna ad essere decisivo. L’affondo di Aleesami sulla sinistra trova Trajkovski che prolunga per Murawski il cui destro dai 20 metri supera Fiorillo. Altra beffa, ancora siciliana, nei minuti seguenti: Aleesami pesca in area Nestorovski il quale scarica per Moreo che trafigge nuovamenete l’estremo difensore in forza al Pescara, chiudendo virtualmente il match. E continua a perdere tempo il Palermo con Stellone, colpevole solo di aver azzeccato i primi due cambi: questa volta spazio anche a Chochev che prende il posto di Haas. Al Renzo Barbera è dunque il Palermo a scamparla. Le Aquile affondano i Delfini, portandosi così in vetta alla classifica. Autori di un buon secondo tempo, gli abruzzesi non sono comunque riusciti a ribaltare lo svantaggio iniziale, sbilanciandosi molto in avanti, forse fin troppo.

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TABELLINO

Palermo-Pescara 3-0 (37′ Puscas, 86′ Murawski, 87′ Moreo).

PALERMO (4-3-1-2): Brignoli, Struna, Bellusci, Rajkovic, Aleesami; Haas (dal 91′ Chochev), Falletti (dal 72′ Murawski), Jajalo; Trajkovski; Nestorovski, Puscas (dall’81’ Moreo). A disposizione: Avogadri, Pomini, Accardi, Mazzotta, Pirrello, Salvi, Szyminski, Murawski, Embalo, Fiordilino, Chochev, Moreo. Allenatore: Roberto Stellone

PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Balzano, Campagnaro, Gravillon, Ciofani (dal 77′ Luca Crecco); Brugman, Memushaj, Machin; Marras (dal 65′ Del Sole), Mancuso, Antonucci (dal 59′ Monachello). A disposizione: Kastrati, Farelli, Scognamiglio, Perrotta, Del Grosso, Elizalde, Melegoni, Crecco, Palazzi, Del Sole, Monachello. Allenatore: Bepi Pillon

Ammonizioni: 43′ Leonardo Mancuso (Pe), 57′ George Puscas (Pa), 89′ Pepìn (Pe), 92′ Aljaz Struna (Pa).

Espulsioni: //

Lorenzo Pompei

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