SERIE C, Girone C: ecco il bilancio di metà stagione

Il girone d’andata si è concluso da poco ed è arrivato il momento di tirare le somme di quanto accaduto nelle prime 19 giornate del girone meridionale. Un girone C dominato dalla Juve Stabia, seguita a corta distanza da Trapani, Catania e Catanzaro. In coda è una lotta a 5 per evitare l’ultimo posto e il baratro della serie D. Tra paradiso e inferno, ecco il bilancio di metà stagione del girone C del campionato di serie C

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Il girone d’andata nel gruppo meridionale della Serie C si è concluso il 27 dicembre ed è subito ricominciato con la 20° giornata. Un campionato che, finora, ha registrato 88 vittorie casalinghe, 44 in trasferta e 44 pareggi, con una media di 19,78 gol a giornata (picchi più alti di gol alla 10° e alla 13° giornata con 26 gol, mentre la 17° è la più sterile con solo 11 gol). Rimanendo in tema di gol, la maggior parte dei gol arriva nei minuti finali di recupero (28 gol su 376 totali) e tra prima della mezz’ora e l’ora di gioco (75 gol solo in questo enorme lasso di tempo). A livello di media spettatori, il Catania è in testa con la media di 10.077 spettatori a partita, seguito da Potenza (4.093) e Catanzaro (3.810). Alla fine, però l’unica cosa che conta ai fini statistici è la classifica generale e quest’ultima si tinge di gialloblù, visto il dominio ancora adesso incontrastato della Juve Stabia. Vediamo nei dettagli quanto accaduto finora nel girone C.

IN TESTA È DOMINIO DELLE VESPE! CATANIA, TRAPANI E CATANZARO TENTANO LA RIMONTA.

La situazione nella parte alta della classifica vede una sola squadra in testa: la Juve Stabia. Gli uomini guidati da Fabio Caserta, con 46 punti, dominano il girone C da ormai 16 giornate, rimanendo ancora imbattuti (In Italia, solo la Juventus ha un rendimento migliore). I meriti vanno sia all’attacco (il migliore nel girone con 42 reti), guidato dal capocannoniere Paponi (9 reti finora messe a segno), sia alla difesa (solo 9 i gol concessi), nonostante il solo punto di penalità. Un nettissimo passo in avanti rispetto all’anno scorso, quando al giro di boa, le Vespe si ritrovavano con 28 punti, a -16 dal Lecce capolista e promosso in B. Stavolta sono loro a tenere il passo, chissà ancora per quanto tempo.

Ricordando ancora la scorsa stagione, in seconda e terza piazza troviamo Catania e Trapani, distanti solo 9 punti dalla vetta. I rossoazzurri di Sottil, nonostante l’iniziale ritardo per via della querelle giudiziaria di Ripescopoli, restano vicini alla testa con ancora una partita da recuperare, grazie al buon gioco mostrato finora e alle 6 reti del Diablo Marotta (che l’anno scorso con la maglia del Siena eliminò proprio gli etnei ai play-off) e del numero 10 Lodi. A pari punti troviamo il Trapani, guidato da Italiano, che ha assaggiato solo per un giornata il comando del girone. Non spicca nessun ‘lupo solitario’ tra i capocannonieri dei granata (Taugordeau, Tulli, Evacuo e Corapi con 4 reti ciascuno), che mantengono più o meno lo stesso rendimento dell’anno precedente.

Quarto, ma non per questo da escludere per la corsa alle prime posizioni, è il Catanzaro. 34 punti raccolti finora dagli uomini di Auteri, che ha dato un netto cambio al gioco dei giallorossi (l’anno scorso fermi a 25 punti nel mezzo del gruppo play-off). Si prospetta una sfida a 3 per diventare l’ ’anti-Juve’ (Stabia) del girone meridionale, mentre i campani proveranno a fare il vuoto alle loro spalle.

LA GRANDE CORSA PER I PLAY-OFF: 6 SQUADRE RACCHIUSE IN 6 PUNTI

Sei squadre in 6 punti dietro al quartetto di testa. La corsa ai play-off si potrebbe evolvere in qualcosa di molto interessante nel girone di ritorno. Il Rende, rivelazione della prima parte della stagione, da più partite è in netto calo di rendimento. 31 punti raccolti finora dai biancorossi guidati da Modesto, grazie ai 7 gol realizzati da Vivacqua.

A inseguire troviamo Monopoli e Vibonese, 29 punti ciascuno. I biancoverdi hanno migliorato di molto il loro rendimento rispetto al 2017-18 (23 punti in 19 partite), grazie alla solida guida di mister Scienza e ai gol del gioiellino Doudou Mangni. I rossoblù calabresi, invece, si confermano come una compagine temibile, una neopromossa di rilievo: i gol di Taurino e il sistema del savio Nevio Orlandi ne sono la dimostrazione.

Nettissimo passo in avanti per la Reggina. Nonostante i primi tempi difficili per via di questioni societarie (cambio della proprietà) e di campo (Granillo inagibile per varie partite), gli amaranto di Cevoli hanno ripreso con vigore la loro corsa per la zona play-off, grazie ai loro 27 punti.

Grandi speranze ma poche certezze, invece, per la Casertana, la ‘regina dei pareggi’ del girone C (8 i risultati nulli). Nonostante le 7 reti del bomber Castaldo, i Falchetti alternano prestazioni sufficienti a gravi disattenzioni e i 26 punti racimolati non convincono il pubblico casertano. La questione riguardo il passo indietro della proprietà avrà sicure ripercussioni.

Infine, troviamo la seconda sorpresa di questo girone: il Potenza di mister Raffaele. Un gioco spumeggiante quello mostrato in campo dai lucani, con l’appellativo di ‘ammazzagiganti’ che sembra quasi meritato. Agli 8 gol messi a segno dal brasiliano França si contrappongono ad alcune prestazioni insufficienti della difesa. Rimangono comunque da tenere d’occhio.

IN MEDIA STAT VIRTUS…FRANCAVILLA! CAVESE E RIETI, BUONE SPERANZE PER LA SALVEZZA. SICULA LEONZIO: SOLO RAMMARICO MA NULLA E’ PERDUTO.

Nella ‘terra di mezzo’ del girone C troviamo 2 delle neopromosse e 2 sorprese in negativo rispetto alle aspettative di inizio stagione.

La Cavese si dimostra una compagine rognosa anche se non irresistibile, visti i 22 punti racimolati fin qui. Sugli scudi, per la formazione guidata da Modica, i due acquisti estivi Sciamanna (bomber dei Blufoncè con 5 reti) e Rosafio (7 assist per l’italo-svizzero ex-Messina).

A 20 punti troviamo la finora deludente Sicula Leonzio. Poche reti messe a segno dai bianconeri in campionato, nonostante i grandi propositi di inizio stagione per via dell’acquisto di Ripa dal Catania (solo 2 reti). Per il resto, il cambio Bianco-Torrente in panchina potrebbe dare la svolta.

La salvezza sembra quasi raggiungibile per i Sabini. Nonostante il cambio totale tra dirigenza e panchina (Ezio Capuano è il nuovo allenatore al posto del dimissionario Ricardo Chèu), la quarta neopromossa si è dimostrata come una delle più convincenti tra le pretendenti alla salvezza, nonostante la giovane età della rosa (la più bassa nel girone). 19 punti in classifica e su tutti spicca Gondo, con 6 reti.

In nettissimo calo rispetto all’anno scorso è la Virtus Francavilla. Nella scorsa stagione, quarta a pari punti con la Juve Stabia e il Rende grazie ai 9 gol di Saraniti (poi passato al Lecce a metà campionato), mentre adesso è in piena lotta retrocessione. La difesa mostra tantissime lacune, visti i numerosi errori in campionato. Le 6 reti di Partipilo potrebbero non bastare.

TRA IL BARATRO DELLA SERIE D E IL PURGATORIO DEI PLAY-OUT: LOTTA SERRATA TRA LE ULTIME 5.

La bagarre per non retrocedere in Serie D sembra solo agli inizi. Tre squadre a 15 punti e una mini-lotta a due per l’ultimo posto tra Matera e Paganese.

Analizziamo il trio a 15 punti formato da Viterbese Castrense, Siracusa e Bisceglie: i primi, in lite da prima dell’inizio della stagione con la Lega Pro per via del posizionamento nel girone C invece del girone A, hanno cominciato in ritardo e ancora adesso devono recuperare varie partite. Una scelta che, sebbene comprensibile, potrebbe mettere in pericolo la permanenza in C dei laziali, nonostante il buon periodo di forma mostrato negli ultimi tempi.

Gli aretusei, invece, latitano nei bassi fondi della classifica per via dei risultati non proprio eccellenti. Le 5 reti di Catania non bastano a risollevare le sorti di una squadra che ha cambiato più volte guida tecnica. I nerazzurri pugliesi, infine, sono il peggior attacco del girone (9 reti) e non sembrano poter avere margini di miglioramento a breve termine.

Nel ‘baratro’ troviamo a 8 punti Matera e Paganese, ultime per motivi diversi. I lucani attraversano una fortissima crisi a livello societario, dove gli stipendi non pagati ai calciatori da diverso tempo hanno portato a tantissimi punti di penalizzazione (8 punti in meno) e allo sciopero indetto dalla prima squadra (schierata la Berretti nelle 2 scorse partite). In tutto questo, i risultati raccolti a oggi sono la somma di tutte queste problematiche, difficili da risolvere.

La Paganese, invece, è l’antitesi di tutto quello che si potrebbe dire della Juve Stabia. Sono la peggior difesa (46 palloni raccolti in rete) e hanno il peggior rendimento totale (0 vittorie nel girone d’andata, la prima vittoria è arrivata alla 20° giornata contro il Rende) del campionato. Cesaretti e Parigi, coadiuvati dall’esperto Scarpa, provano a tirare fuori dal pantano gli azzurrostellati guidati da De Sanzo.

ECCO IL GIRONE C… IN PILLOLE

Ecco i dati statistici generali sul campionato (vittorie in casa e trasferta, pareggi complessivi, media gol a giornata, media spettatori a partita, ecc…)

  • 88 vittorie in casa, 44 pareggi, 44 vittorie in trasferta
  • 28 gol segnati tra il 91° e il 95° minuto, 26 gol tra il 66° e il 70° minuto e tra il 71° e il 75° minuto, 25 gol tra il 26° e il 30° minuto, tra il 46° e il 50° minuto e tra il 56° e il 60° minuto.
  • Media spettatori (da it): Catania – 10077, Catanzaro3810, Trapani3005, Potenza4093, Cavese1724, Siracusa1370, Reggina1516, Monopoli1624, Juve Stabia2353, Vibonese1336, Casertana2288, Virtus Francavilla860, Matera1603, Sicula Leonzio1068, Viterbese1129, Rende638, Bisceglie467, Paganese633, Rieti507 (MEDIA TOTALE a partita: 2073)
  • Giornata con più gol: 26 (10° e 13°)
  • Giornata con meno gol: 11 (17°)
  • JUVE STABIA – 46 punti, ancora imbattuta (14 vittorie, più di loro nessuno, e 5 pareggi – solo la Juventus in serie A ha fatto meglio), miglior attacco (42 reti fatte) e miglior difesa (9 reti subite), miglior differenza reti: +33; capocannoniere del girone: Paponi (9 reti, tra cui 4 rigori) + Carlini (7 reti)
  • PAGANESE – 8 punti, peggior score totale: 1 sola vittoria, 13 sconfitte, peggior difesa (46 gol subiti), peggior differenza reti: -27
  • BISCEGLIE – peggior attacco (9 reti fatte)
  • RIETI – minor numero di pareggi (1)
  • CASERTANA – maggior numero di pareggi (8)

(legenda: in grassetto le neopromosse, in corsivo le promosse in serie B a fine stagione)

Quest’anno: Juve Stabia 46 pt.; Catania, Trapani 37 pt.; Catanzaro 34 pt.; Rende 31 pt.; Monopoli, Vibonese 29 pt.; Reggina 27 pt.; Casertana 26 pt.; Potenza 25 pt.; Cavese 22 pt.; Sicula Leonzio 20 pt.; Rieti 19 pt.; Virtus Francavilla 18 pt.; Viterbese Castrense, Siracusa, Bisceglie 15 punti; Matera 11 pt.; Paganese 5 pt.

L’anno scorso come oggi: Lecce 44 pt., Catania 41 pt., Trapani 36 pt., Virtus Francavilla, Juve Stabia, Rende 28 pt.; Cosenza, Bisceglie 26 pt.; Catanzaro 25 pt.; Monopoli 23 pt.; Siracusa 22 pt.; Racing Fondi 21 pt.; Sicula Leonzio 19 pt.; Casertana, Reggina 18 pt.; Paganese 16 pt.; Fidelis Andria 13 pt.; Matera 11 pt.; Akragas -2 pt.

  • SITUAZIONE DELLE NEOPROMOSSE: Vibonese 29 punti, Potenza 25 punti, Cavese 22 punti, Rieti 19 punti.

Ecco i dati squadra per squadra (vittorie, pareggi, sconfitte, reti fatte e subite, differenza reti, capocannoniere e confronto con la stagione 2017-18)

(legenda: pt. punti; v.vittorie; p. – pareggi; s. – sconfitte; r.f. reti fatte; r.s. reti subite; d.r. differenza reti)

  • Juve Stabia (1 punto di penalità): 46 pt., 14 , 5 p., 0 s., 42 r.f., 9 r.s., d.r. +33. Capocannoniere: Paponi (9 reti).
    Anno scorso: 28 pt., 7 v., 7 p., 5 s., 24 r.f., 19 r.s., d.r. +5. Capocannoniere: Paponi (6 reti)
  • Catania (1 partita da recuperare): 37 pt., 11 , 4 p., 3 s., 28 r.f., 12 r.s., d.r. +16. Capocannonieri: Marotta e Lodi (6 reti).
    Anno scorso: 41 punti, 13 vittorie, 2 pareggi, 4 sconfitte, 33 reti fatte, 13 r.s., d.r. +20. Capocannoniere: Curiale (9 reti)
  • Trapani (1 punto in meno): 37 , 11 v., 5 p., 3 s., 31 r.f., 14 r.s., d.r. +17. Capocannoniere: Taugordeau, Evacuo, Corapi, Tulli (4 reti)
    Anno scorso: 36 punti, 10 v., 6 p., 3 s., 33 r.f., 16 r.s., d.r. +17. Capocannoniere: Murano (7 reti)
  • Catanzaro (1 partita in meno): 34 pt., 10 v., 4 p., 4 s., 1 partita in meno, 29 r.f., 13 r.s., d.r. +16. Capocannoniere: Fischnaller (5 reti)
    Anno scorso: 25 pt., 7 v., 4 p., 8 s., 22 r.f., 23 r.s., d.r. -1. Capocannoniere: Falcone (5 reti)
  • Rende (1 punto in meno): 31 , 10 v., 2 p., 7 s., 27 r.f., 21 r.s., d.r. +6. Capocannoniere: Vivacqua (7 reti)
    Anno scorso: 28 pt., 8 v., 4 p., 7 s., 16 r.f., 18 r.s., d.r. -2. Capocannoniere: Rossini (4 reti)
  • Monopoli (1 partita in meno, 2 punti di penalità): 29 , 8 v., 7 p., 3 s., r.f. 19, r.s. 12, d.r. +7. Capocannoniere: Mangni (6 reti)
    Anno scorso: 23 pt., 6 v., 5 p., 8 s., 18 r.f., 17 r.s., d.r +1. Capocannoniere: Genchi (7 reti)
  • Vibonese: 29 , 8 v., 5 p., 6 s., 19 r.f., 13 r.s., d.r. +6. Capocannoniere: Taurino (6 reti)
    Anno scorso: Serie D.
  • Reggina (1 partita in meno): 27 , 8 v., 3 p., 7 s., 23 r.f., 21 r.s., d.r. +2. Capocannoniere: Sandomenico (7 reti)
    Anno scorso: 18 pt., 4 v., 6 p., 9 s., 14 r.f., 25 r.s., -11 d.r. Capocannoniere: Bianchimano (5 reti)
  • Casertana: 26 , 6 v., 8 p., 5 s., 22 r.f., 18 r.s., d.r. +4. Capocannoniere: Castaldo (7 reti)
    Anno scorso: 18 pt., 4 v., 6 p., 9 s., 16 r.f., 20 r.s., d.r. -4. Capocannoniere: Alfageme (7 reti)
  • Potenza: 25 , 6 v., 7 p., 6 s., 22 r.f., 22 r.s., d.r. 0. Capocannoniere: França (8 reti)
    Anno scorso: serie D.
  • Cavese (1 partita in meno): 22 , 5 v., 7 p., 6 s., 19 r.f., 23 r.s., d.r. -4. Capocannoniere: Sciamanna (5 reti)
    Anno scorso: serie D.
  • Sicula Leonzio: 20 , 5 v., 5 p., 9 s., 12 r.f., 22 r.s., d.r. -10. Capocannoniere: Gomez, Rossetti, D’Angelo, Ripa (2 reti)
    Anno scorso: 19 pt., 4 v., 7 p., 7 s., 1 partita in meno, 17 r.f., 21 r.s., d.r. -4. Capocannoniere: Bollino (5 reti)
  • Rieti: 19 , 6 v., 1 p., 12 s., 20 r.f., 30 r.s., d.r. -10. Capocannoniere: Gondo (6 reti)
    Anno scorso: serie D.
  • Virtus Francavilla (2 partite in meno): 18 , 5 v., 3 p., 9 s., 16 r.f., 25 r.s., d.r. -9. Capocannoniere: Partipilo (6 reti)
    Anno scorso: 28 pt., 8v., 4 p., 7 s., 22 r.f., 27 r.s., d.r. -5. Capocannoniere: Saraniti (9 reti)
  • Viterbese Castrense (7 partite in meno): 15 , 4 v., 3 p., 5 s., 13 r.f., 13 r.s., d.r. 0. Capocannoniere: Baldassin (2 reti)
    Anno scorso: (girone A) 34 pt., 10 v., 4 p., 5 s., 33 r.f., 23 r.s., d.r. +10. Capocannoniere: Jefferson (12 reti)
  • Siracusa (1 partita in meno, 1 punto di penalità): 15 , 4 v., 4 p., 10 s., 16 r.f., 24 r.s., d.r. -8. Capocannoniere: Catania (5 reti)
    Anno scorso: 22 pt., 9 v., 5 p., 5 s., 25 r.f., 17 r.s., d.r. +8. Capocannoniere: Catania, Scardina (5 reti)
  • Bisceglie: 15 , 3 v., 6 p., 10 s., 9 r.f., 24 r.s., d.r. -15. Capocannoniere: Starita (4 reti)
    Anno scorso: 26 pt., 7 v., 5 p., 7 s., 19 r.f., 24 r.s., d.r. -5. Capocannoniere: Ivan Jovanovic (5 reti)
  • Matera (8 punti di penalità): 8 , 4 v., 4 p., 11 s., 15 r.f., 36 r.s., d.r. -21. Capocannoniere: Ricci (5 reti)
    Anno scorso: 11 pt., 8 v., 6 p., 5 s., 22 r.f., 20 r.s., +2 d.r., 19 punti in meno. Capocannoniere: Giuseppe Giovinco (6 reti)
  • Paganese: 8 , 1 v., 5 p., 13 s., 19 r.f., 46 r.s., d.r. -27 Capocannoniere: Cesaretti e Parigi (4 reti)
    Anno scorso: 16 pt., 3 v., 7 p., 9 s., 20 r.f., 30 r.s., d.r. -10. Capocannoniere: Scarpa (6 reti)

Gaetano Bonanno

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