Settebello oro al Mondiale, delude il Setterosa solo sesta

Si sono conclusi ieri i Mondiali di pallanuoto femminile con la vittoria degli Usa, solo la sesta posizione per le nostre azzurre. Salgono sul tetto d'Europa invece i ragazzi del Settebello, che hanno vinto questa mattina la finale contro la Spagna

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Quest’oro è per gli italiani: speriamo che adesso si siano innamorati di questo sport“. Ha esordito così il capitano della nazionale italiana Pietro Figlioli al termine della finale mondiale vinta contro la Spagna per 10-5. Settebello che aveva già conquistato la qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo 2020, grazie alla vittoria in semifinale contro l’Ungheria. Percorso netto quello dei ragazzi allenati da Campagna: girone D vinto con 9 punti con le vittorie su Germania (8-7), Brasile (9-7) e Giappone (14-5). La fatica affrontata nell’ultima gara del girone contro i tedeschi, si è fatta viva anche nei quarti di finale contro la Grecia. Partita dall’ultimo respiro, che gli azzurri rischiavano anche di perdere dopo un terzo periodo da dimenticare. E’ servita l’esperienza di Figlioli e Di Fulvio a ristabilire per il meglio la situazione per l’Italia. “La freccia azzurra” ha messo, e come, la firma anche sul penultimo atto del torneo, contro Varga e compagni.

LA SEMIFINALE E LA FINALE

Contro l’Ungheria Di Fulvio ha messo a segno una tripletta, ma il “man of the match” si è rivelato Echenique. Un poker devastante per l’attaccante azzurro, che si è preso le responsabilità maggiori negli ultimi minuti del match. Risultato finale di 12-10: primo quarto che vede i nostri ragazzi sotto 2-4, ma i successivi 8 minuti vedono un ribaltono azzurro con un parziale di 5-1. Al cambio vasca il parziale totale dei due quarti è di 5 pari, Sandro Campagna e i suoi giocatori tornano tra le prime 4 formazioni migliori al mondo e strappano il pass per Tokyo 2020. La finale è tinta di un solo colore. Il Settebello aveva un conto in sospeso con la Spagna, nazionale che aveva eliminato i nostri nella finale 3-4 posto dell’Europeo 2018 in una partita molto discussa. Vendetta servita in un piatto d’argento: parziali di 2-2, 1-3, 1-3 e 1-2 totale di 10-5. Grande partita di Velotto in fase difensiva, del giovane Dolce e di Luongo in attacco e di Del Lungo, autore di un rigore parato. L’ultima volta che l’Italia vinse il Mondiale fu nel 2011 a Shanghai, 9 anni dopo in Core del Sud si ripetono il mister Sandro Campagna, Figari, Figlioli e Aicardi.

DELUSIONE SETTEROSA

Le ragazze di Fabio Conti, vice campioni olimpiche, deludono e non seguono le previsioni pre-mondiale. Un sesto posto che fa male anche perchè il mondiale delle azzurre era iniziato al meglio. Girone vintoa pieni punti con le vittorie su Australia, Giappone e Cina. Nei quarti di finale arriva la prima fatale sconfitta contro l’Ungheria per 6-7.  Le magiare eliminarono le nostre ragazze ai quarti dei campionati europei lo scorso anno e ai Mondiali di Budapest 2017 dove vinsero pure la finalina per il quinto posto. Partita in cui si devono rimpiangere le occasioni perse in superiorità (3/12) e la poca grinta messa in acqua, ad eccezione di capitan Queirolo. Un suo gol ad inizio quarto tempo porta il risultato sul 6-6, ma la rete della mancina Leimeter decide la gara. La grande vittoria contro l’Olanda ci permette di giocare la finale 5-6 posto contro la Russia. Le giocatrici di Conti perdono di una rete 9-10. La rimonta da 4 gol di scarto in meno di 6 minuti non è abbastanza per la vittoria finale. Le migliori del match Bianconi e Chiappini con 3 reti a testa.

Andrea Greco

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