Siviglia – Roma 2-1 buon test per i giallorossi nel ricordo di Puerta

Escudero e Nolito condannano i giallorossi

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Puerta

E`cominciata con una sconfitta la mini tournée spagnola degli uomini di Di Francesco. Nel 9° trofeo in memoria di Antonio Puerta, giocatore della squadra spagnola scomparso in campo, il Siviglia batte la Roma per 2-1, grazie alle reti di Escudero e Nolito. Buon test per entrambe le squadre, che saranno impegnate tra qualche giorno nei primi match ufficiali della stagione. Di Francesco sceglie 9/11 dei giocatori presenti contro la Juventus, cambiando solamente la coppia difensiva, lanciando Moreno e Manolas titolari. Nel Siviglia invece resta in panchina Muriel, a vantaggio di Ben Yedder.

PARTITA EQUILIBRATA DECISA DA DISATTENZIONI DIFENSIVE

Prima dell’inizio del match, abbiamo assistito alla consueta e toccante cerimonia per ricordare Puerta, con i capitani delle due squadre, De Rossi e Pareja, e il figlio del deceduto difensore, che sono andati a depositare un pazzo di fiori nel punto in cui il giocatore spagnolo si accasciò a terra.

Puerta

Dopo il minuto di silenzio l’arbitro ha dato il via al match. L’avvio è piuttosto confuso con le due squadre che sembrano non volersi pungere più di tanto. Le prime occasioni sono di marca andalusa con un tocco morbido di Correa che trova Allison ben piazzato e con un paio di tiri a lato di Banega e Montoya. Lo stesso giocatore argentino, al 33°, impegna Allison in una parata in due tempi. Sul finale di tempo manda dei segnali anche la Roma, sopratutto con Kolarov che prima impegna Sergio Rico su punizione e poi, sul corner seguente, con un destro da fuori. Al 41° Dzeko serve con un “no look” l’accorrente Perotti che preferisce dribblare piuttosto che calciare sprecando un’ottima possibilità. Si va al riposo con una Roma che aveva iniziato piano ma che è venuta fuori con il passare dei minuti.

L’inizio della seconda frazione è sicuramente più scoppiettante con subito un’occasione per parte. Prima Muriel, entrato in campo all’intervallo, calcia fuori da buona posizione, e poi Defrel, servito da Kolarov, prende un palo con un sinistro a giro. Al 52° il Siviglia va di nuovo vicino al gol con Krohn-Delhi che di testa, su un bel cross di Corchia, costringe Allison ad una splendida parata. Sulla respinta Nolito potrebbe ribadire in rete ma Manolas si immola e respinge la conclusione dell’ex City. Le squadre, complice un po’ di stanchezza, cominciano a diminuire l’intensità e ad abbassare la concentrazione. Proprio da uno di questi cali di attenzione nasce l’1-0 degli andalusi. Nolito scava un pallone delizioso per Escudero che trafigge Allison sul suo palo. Al 90° il portiere brasiliano viene bucato nuovamente, questa volta dallo stesso Nolito che punta Fazio e calcia sul primo palo. All’ultimo Dzeko accorcia le distanze con un bel destro da fuori.

LA PRESTAZIONE DEI NUOVI

Discreta partita per il centrale messicano Hector Moreno. Il giocatore, ormai ex Psv, non ha dovuto compiere interventi impossibili ma è sembrato poter dare più sicurezze di Fazio, almeno in questo precampionato. Benino anche Defrel che si è mosso molto ma non è stato abbastanza preciso in zona gol. Si vede che quello di ala destra non è il suo ruolo naturale perciò questa soluzione può e deve essere solamente un’alternativa in caso di emergenza.

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Molto bene Kolarov che su quella fascia è sempre stato attento in fase difensiva e ha spinto molto in quella offensiva. Il terzino serbo si è reso protagonista di un paio di sgroppate interessanti e ha anche mostrato sprazzi di uno dei suoi punti forti, i calci di punizione. Ingiudicabile Ünder che non ha avuto l’occasione per toccare molti palloni, mentre non è entrato benissimo in partita Pellegrini, reo di aver perso alcuni palloni e di essere entrato con poca forza in certi contrasti.

AI TITOLI DI CODA LA TELENOVELA MAHREZ

Finirà presto, in un modo o nell’altro, la telenovela che ha tenuto con il fiato sospeso, per tutta l’estate, i tifosi della Roma. Nelle ultime ore è girata la voce che la Roma farà un’ultima offerta al Leicester dopo ferragosto e la risposta del club inglese sarà quella definitiva che deciderà se il futuro di Mahrez sarà in Italia o meno. Quello che è certo è che nomi come quelli di Munir el Haddadi oppure Ziyech, sarebbero colpi che si avvicinano di più al profilo di Ünder piuttosto che a quello di un giocatore già affermato come l’algerino. Finora Monchi ha dimostrato di saper fare un mercato piuttosto ragionato, senza spendere cifre esorbitanti, forse però potrebbe fare un’eccezione per Mahrez se sarà convinto che il gioco vale la candela.

Luca Fantoni

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