Un super Ewan regola la volata di Novi Ligure

Seconda vittoria per l’australiano della Lotto Soudal a questo Giro d’Italia

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L’undicesima tappa del Giro d’Italia, Carpi-Novi Ligure, è lunga 221 km del tutto pianeggianti; in gergo ciclistico, è una tappa di trasferimento. I due traguardi volanti sono posizionati ai km 147,8 e km 189,7 mentre non sono presenti GPM.

La tappa attraversa ben sei province per arrivare nella città che diede i natali al grande campione Costante Girardengo, inoltre poco distante da Novi Ligure, è situata Castellania, città natale del “Campionissimo” Fausto Coppi.

Subito al km 0 parte la fuga di tre corridori, Frapporti ( Androni Giocattoli-Sidermec ), Maestri ( Bardiani-CSF) e Cima ( Nippo Vini Fantini Faizanè), che sono anche i primi tre della speciale classifica fuga Pinarello. Fuga che raggiunge un vantaggio massimo di circa sei minuti nei primi trenta km di gara. C’è sempre un comuna accordo nel terzetto di testa che dovranno  arrendersi, a 25 km dal traguardo, al rientro del gruppo tirato dalle squadre dei velocisti.

Il gruppo, ormai compatto, negli ultimi km mantiene un ritmo sostenuto. A meno di 5 km dal traguardo prova ad anticipare tutti Knees (Team INEOS) ma viene ripreso ai meno 3,5 km. Il gruppo passa sotto la “Flame Rouge” guidato dalla squadra francese Groupama-FDJ per tirare la volata a Demare.

Sul traguardo di Novi Ligure vince uno strepitoso C. Ewan (Lotto Soudal)  che vince dopo una lunga volata, battendo il francese Demare e il tedesco Ackermann (BORA – Hansgrohe). Si deve accontentare della quarta piazza E. Viviani che non riesce a raggiungere ciò che aveva dichiarato stamattina: “se andiamo per esclusione oggi tocca a me”. Sempre l’italiano a fine tappa: “si vede che non sono sereno, quindi c’è qualcosa che non va. Arrivo a foglio firma, sono felicissimo di incontrare tutti i fans ma poi andiamo in gara e c’è qualcosa che non va, come conferma il quarto posto di oggi. Il mio Giro finisce oggi anche perché devo staccare un po’ con la testa per trovare un po’ di serenità”.

Non sembra intenzionato a farsi da parte V. Conti (UAE-Emirates) che riesce a mantenere il primato proseguendo il suo viaggio in rosa: “da domani si inizia a fare veramente sul serio. Oggi anche è andata bene, un altro giorno in maglia. Ora ci tengo a dire che c’era veramente tanta gente. Si vede che, probabilmente,  al nord il ciclismo è più sentito. Io spero con tutto il mio cuore, visto che sono di Roma e quindi del centro-sud, che anche le persone del sud capiscano quanto è bello il ciclismo. Io vengo dal calcio, quindi posso fare il paragone tra i due; vi posso assicurare che le emozioni, se seguite il ciclismo, non ve le da nessun altro sport”, poi conclude: “voglio portare la maglia il più a lungo possibile. Domani c’è una salita veramente e se riesco, domani, a tenerla sarà ancora una grande soddisfazione”

A fine tappa C. Ewans ha dichiarato: “in questa volata è stato fondamentale la scelta del tempo perché la strada saliva leggermente ed era più adatta alle mie caratteristiche. Con il vento contro ho dovuto aspettare il tempo giusto. Ackermann è partito, forse, un po’ troppo presto. Io sono riuscito a sprintare al meglio sulla sua scia e poi a superarlo. Il mio Giro finisce oggi, puntavo a vincere una tappa e averne vinte due mi rende veramente felice ”.

Tappa 12 – Cuneo-Pinerolo 158 km –

 

 

 

 

 

 

Dopo due tappe totalmente pianeggianti, il Giro inizia ad entrare nel vivo con la prima vera tappa per gli uomini di classifica. Una tappa abbastanza dura che presenta una parte mossa per circa 90 km che porta ad un primo passaggio in città. Viene affrontato per la prima volta il Muro di via Principi di Acaja. Finita l’ascesa, il percorso resta ondulato per circa 25 km, da dove inizierà la salita di Montoso, il primo GPM di 1a categoria del Giro d’Italia 2019. E’ una salita inedita di 8,9 km al 9.4% con punte massime del 14%. Al termine della discesa mancheranno circa 13 km al traguardo.

Ai 2500m dall’arrivo, svolta a sinistra e si sale per via Principi d’Acaja (450 m al 14% con punte del 20%, su pavé e carreggiata stretta). Segue una discesa ripida e molto impegnativa fino all’abitato di Pinerolo. Ultimi 1500 m pianeggianti con alcune curve e un breve tratto in lastricato.

La tappa riporta alla memoria il “Campionissimo” Fausto Coppi, nel centenario dalla sua nascita.

 

 

Ordine d’Arrivo Undicesima Tappa:

1 AUS  EWAN Caleb                          LTS   5h 17’ 26”

2 FRA  DEMARE Arnaud                    GFC               st

3 GER  ACKERMANN Pascal              BOH               st

4 ITA   VIVIANI Elia                           DQT              st

5 ITA   CIMOLAI Davide                    ICA                st

6 ITA   CONSONNI Simone                UAD              st

7 RSA  GIBBONS Ryan                       TDD              st

8 ITA   NIZZOLO Giacomo                  TDD              st

9 ITA   MARECZKO Jakub                    CCC              st

10 USA  BENNET Sean                         EF1              st

 

Classifica Generale dopo 11 Tappe:

1 ITA  CONTI Valerio         (UAE)  45h 02’ 05”
2 SLO  ROGLIC Primoz      (TJV)       +01’ 50”
3 FRA  PETERS Nans         (ALM)      +02’ 21”
4 SPA  ROJAS José Rojas   (MOV)     +02’ 33”
5 ITA   MASNADA Fausto   (ANS)     +02’ 36”
6 CRC  AMADOR Andrey    (MOV)     +02’ 39”
7 POR  ANTUNES Amaro    (CCC)     +03’ 05”
8 FRA  MADOUAS Valentin (GFC)     +03’ 27”
9 ITA  CARBONI Giovanni  (BRD)     +03’ 30”
10 SPA BILBAO Pello         (AST)     +03’ 32”

11 ITA NIBALI Vincenzo    (TBM)     +03’ 34”

Le altre maglie dopo undici tappe:

Maglia Ciclamino:  FRA   DEMARE Arnaud      (GFC)
Maglia Azzurra:      ITA   CICCONE Giulio        (TSF)
Maglia Bianca:        FRA  PETERS Nans Peters (ALM)

 

 

Carmine Grella

 

 

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