Valencia, Marcelino: “Avremmo dovuto difendere meglio. Giusta la vittoria della Juventus”

"Con l'espulsione di Ronaldo pensavamo che la partita si sarebbe riequilibrata, abbiamo iniziato a dominare

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L’inizio del suo Valencia non è stato entusiasmante ma Marcelino non sembra aver perso la calma. Dopo la partita persa contro la Juventus, il tecnico ha parlato in conferenza stampa. Queste le sue dichiarazioni:

Dopo l’espulsione di Cristiano ci si aspettava una partita molto più fattibile per il Valencia. Dove è stata persa la partita? Cristiano è passato davanti a lei, l’ha consolato?
Con l’espulsione di Ronaldo pensavamo che la partita si sarebbe riequilibrata, abbiamo iniziato a dominare, cosa che non era successo fino a quel momento, perchè nei primi 27 minuti la Juventus era stata indubbiamente superiore a noi, aveva già creato tre chiare occasioni da gol. Poi la partita si è riequilibrata, in un’azione molto evitabile, al minuto 45′ abbiamo creato un rigore. Abbiamo iniziato il secondo tempo bene, con un’azione pericolosa di Batshuayi. Poi un’altro rigore su angolo, in tre minuti, da 45 minuti a 48. E la partita diventa 0-2, quindi molto difficile. Avevamo un uomo in più, la Juve ci ha generato pochissimi problemi, con un tiro di Douglas. Noi abbiamo avuto però molta difficoltà a creare azioni da gol, ne abbiamo create un paio, due colpi di testa, non riuscivamo a creare pericoli in modo continuo. La Juve è una squadra molto esperta, con difensori particolarmente solidi, che è capace a ripiegarsi molto bene, quindi credo abbiano vinto giustamente. Cristiano era abbastanza desolato, logico quando cacciano un giocatore. Ho parlato con lui, ma quello che gli ho detto deve rimanere tra di noi.

La Juventus è stata nettamente superiore. Un suo giudizio su Parejo che non ha fatto bene.
La squadra si compone di tanti giocatori, non di uno. È ovvio che ci sono giocatori che l’anno scorso sono stati elementi decisivi e quest’anno per motivi diversi non sono al massimo. Lavoreremo e lavoreranno al massimo. Credo che dopo l’espulsione siamo passati a dominare a centrocampo, non credo che il passaggio di Soler in mezzo avrebbe cambiato il nostro modo di giocare. Stavamo dominando. Per quanto riguarda Dani, aspettiamo che torni al suo livello.

Dopo cinque partite stagionali non ci sono passi avanti.
Non sono d’accordo. Credo che ogni partita sia stata diversa: contro l’Atletico abbiamo giocato una grandissima partita. Oggi contro una grande squadra ce la siamo giocata: dobbiamo migliorare, è evidente, ma abbiamo una grande squadra e ottimi giocatori. Segniamo poco? C’è una sola ricetta, dobbiamo continuare a lavorare. E sono quasi sicuro che più in là raggiungeremo gli obiettivi. Dobbiamo ripetere la stagione dell’anno scorso, ma non siamo ancora pronti per partite di questo livello.

Cosa la preoccupa di più della partita di oggi?
È fuori da ogni dubbio che stasera avremmo dovuto difendere meglio. Non possiamo nascondere la verità: lavorando ci arriveremo. In alcune situazioni possiamo parlare di sfortuna, ma siamo stati sempre in partita. Abbiamo preso due gol a cavallo dell’intervallo: contro squadre di questo livello devi giocare tutta la partita al 200%. E noi in poco tempo e in una situazione che ritenevamo fosse favorevole abbiamo visto una grande reazione della Juventus. Parliamo di una squadra che nell’ultima partita di Champions ha vinto 3-1 al Bernabeu, subendo un rigore all’ultimo minuto.

La Redazione

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