Verso la Finale di Champions League: i punti di forza e i punti deboli del Liverpool

Analizziamo insieme i punti di forza e le debolezze della squadra di Jurgen Klopp in vista della finale di sabato contro il Tottenham

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L’attesa ormai è quasi finita. L’ansia sale. Sabato si chiude la stagione europea 2018/2019, il Liverpool di Jurgen Klopp cerca la sesta Champions League della sua storia, il Tottenham vuole trasformare un sogno in realtà portando a Londra la coppa per la prima volta. Oggi, ad un giorno dalla finale, analizziamo insieme da vicino i Reds scoprendo punti di forza e punti deboli.

PUNTI DI FORZA

La prima caratteristica da citare è sicuramente l’attacco, anche quest’anno i tre tenori Salah-Firmino-Manè sono andati in doppia cifra segnando rispettivamente 26, 16 e 26 gol in tutte le competizioni. Il sistema offensivo di Klopp è un meccanismo ormai rodato e collaudato, un lavoro fondamentale viene svolto dal brasiliano, bravissimo a lavorare spalle alla porta e nel creare gli spazi necessari per le due ali pronte ad accentrarsi ed imbucare le difese avversarie. I tre attaccanti si muovono in modo armonico e spesso si mandano in gol a vicenda. Tuttavia in questa stagione sono emerse anche le grandi doti  dei due terzini, Alexander-Arnold e Andy Robertson, le due vere rivelazioni della stagione del Liverpool. Capaci di macinare una grande quantità di chilometri all’interno di una partita, svolgendo un lavoro offensivo e difensivo impeccabile. Ad oggi in Europa, nessuna coppia di terzini è riuscita mandare in gol i propri compagni con la loro stessa frequenza. Il ragazzo inglese, proveniente dalla primavera dei Reds, ha servito 16 assist mentre lo scozzese ben 13. Da lodare anche la grande intensità di gioco che gli uomini di Klopp riescono a produrre nelle due fasi e la compattezza della squadra con le tre linee in pochissimo spazio. Infine bisogna spendere qualche parola anche per il reparto difensivo, migliorato in modo esponenziale rispetto alla passata stagione grazie anche all’acquisto di Alisson in porta. Il Liverpool ha chiuso il campionato con la miglior difesa, soltanto 22 i gol subiti. Gran parte del merito è da attribuire a Virgil van Dijk, un vero e proprio leader capace di guidare tutto il reparto in modo eccellente. Ha dimostrato di essere indispensabile in questa squadra e soprattutto di valere ogni singolo penny speso nel gennaio del 2018.

PUNTI DEBOLI

In questa squadra è difficile trovare punti deboli, i Reds hanno dimostrato in tutti i modi possibili di aver acquisito una grande consapevolezza dei propri mezzi e di sapersi rialzare anche nei momenti più duri, un esempio lampante è la rimonta di due settimane fa contro il Barcellona di Valverde.
Il Liverpool potrebbe trovare difficoltà nel momento in cui gli uomini di Pochettino riescano ad eludere il primo pressing dei Reds, aprendo quindi  molti spazi per i contropiedisti come Lucas Moura, mattatore assoluto di Amsterdam, e Son, decisivo nei quarti di finale contro il Man City. Il Tottenham recupera il suo bomber, Harry Kane, letale nelle situazioni di palla inattiva insieme ai vari Vertonghen, Alli e Alderweireld.
Infine il Liverpool potrebbe farsi tradire dall’emozione, dall’ansia di non poter fallire ancora una volta. Ricordiamo, infatti, che Klopp ha perso tutte le finali disputate da quando guida la squadra di Anfield. Due in pochi giorni nel 2016 e la cocente sconfitta dell’anno scorso contro il Real Madrid.

Vincenzo Grimaldi

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