Vignato, il Bayern Monaco spinge: ma il Chievo Verona non fa sconti

L'ala destra del Chievo Verona Emanuel Vignato avrebbe scelto il Bayern Monaco: i Clivensi, però, non vorrebbero privarsene, offrendo Lui un prolungamento di contratto

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Emanuel Vignato, Chievo Verona

Salutare qualunque speranza di tornare ad essere un grande club d’Italia non era probabilmente il loro sogno in vista del venturo campionato. Dopo quasi un decennio, riabbracciare la serie B deve rappresentare qualcosa di spaventoso per il Chievo Verona di Michele Marcolini, responsabile di un’altra annata fallimentare. Adesso gli è data un’ultima opportunità, quella di riscattarsi nello svilupparsi della prossima stagione, risalendo in superficie, tra gli altri club di A. E, probabilmente, non nel modo più semplice possibile. La retrocessione ha fatto sì che molti talenti loro decidessero di prendere altre strade. Proprio come Emanuel Vignato, con un piede già in Germania, nella Baviera, ma con l’altro ancora bloccato in serie B, con addosso quella gialla maglia.

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Volare in alto, sì, come ciò che potrebbe fare adesso Emanuel Vignato, ma con ancora i piedi per terra, a correre tra i campi di serie B. Consapevole dell’avere un grande potenziale, il Chievo Verona sarebbe intenzionato a trattenerlo, spingendolo verso il prolungamento del proprio contratto. D’altra parte, però, non è mai stato facile per nessuno rifiutare il Bayern Monaco. Seppur Lui, poi, si affiancherebbe solamente alla seconda squadra, militando nella terza divisione tedesca. I clivensi non vogliono comunque fare sconti. Già rifiutati i primi nove milioni offerti per quel suo cartellino, patron Campebelli vorrebbe evitare di privarsene adesso, in vista della prossima stagione, convincendolo a portare addosso quella maglia per ancora almeno più di un anno, fin quando non scadrà effettivamente il suo contratto. I Die Roten vorrebbero invece far sì che egli si affiancasse loro già adesso, in attesa del venturo campionato, assieme a suo fratello, Samuele. I soli 15 anni di quest’ultimo, però, lo costringono a rimandare il suo trasferimento all’estero, motivo per il quale, magari, anche lo stesso Emanuel potrebbe convincersi a rimanere in Italia, a Verona, a lottare adesso verso la promozione in A.

Lorenzo Pompei

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