Spettacolo tra Watford e Liverpool. I reds gettano al vento la vittoria al 93°!

Gli uomini di Klopp prima ribaltano la partita, poi non la chiudono e si fanno beffare nei minuti di recupero

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Liverpool

E’ stato Vicarage Road lo scenario che ha dato il via alla Premier League 2017/2018 per Watford e Liverpool, che si sono dati battaglia nel primo pomeriggio in questa prima partita di campionato.

Le due squadre sono giunte a questo appuntamento con due percorsi estremamente diversi: i padroni di casa hanno effettuato una vera rivoluzione, puntando su un nuovo allenatore, l’emergente Marco Silva, che ha preso il posto di Walter Mazzarri, sollevato dall’incarico subito dopo il termine della passata stagione. Inoltre è stato rinnovato il centrocampo, con gli innesti di gente come Chalobah e Hughes, e il reparto offensivo dove, oltre alle conferme di Deeney e Okaka, ci sono stati i recenti colpi Richarlison e Gray. Il Liverpool, invece, ripresenta praticamente la stessa squadra dell’anno scorso, con un mercato che non è mai realmente decollato, e la grana Coutinho a tenere banco.

Gli allenatori scelgono di essere prudenti, in particolare per quanto riguarda i nuovi arrivati

I due manager, per questo esordio, hanno deciso di non effettuare grossi stravolgimenti e di andare in sicurezza sulla scelta degli 11 titolari da schierare.

Silva ha infatti tenuto in panchina i nuovi arrivati Kiko Femenia, Richarlison e Gray, affidandosi all’esperienza di Gomes in porta a discapito di Pantillimon e confermando la difesa a quattro dell’anno scorso, con Kaboul e Britos affiancati da Janmaat e Holebas. I volti nuovi azzardati dal portoghese sono a centrocampo, dove ha fatto il suo esordio con le Hornets Chalobah, a formare la linea insieme a Doucourè e Amrabat e Cleverley. In avanti spazio a Okaka supportato da Pereyra.

Jurgen Klopp, invece, conferma il modulo 4-3-3 dell’anno scorso e ripropone a sorpresa dopo quasi un anno intero di panchina, Alberto Moreno sulla fascia sinistra. A comporre la linea difensiva insieme alla coppia Matip-Lovren, ci sarà Alexander-Arnold, che sostituisce l’infortunato Clyne. Centrocampo con Henderson, Can e Wijnaldum e tridente offensivo con Firmino da falso 9, Manè a sinistra e Salah, già ben integrato negli schemi dei Reds, a destra.

WATFORD PIU` IN PALLA E IN VANTAGGIO

L’inizio di questa Premier è quasi tragico per il Liverpool che si fa subito mettere sotto dagli avversari sia sotto il piano del gioco, che del risultato; i gialloneri, infatti, sbloccano il risultato già all’8°, quando Okaka, su angolo di Holebas, si trova libero e insacca di testa. I Reds accusano il colpo e non riescono a riorganizzarsi. Al 17° si infortuna Janmaat che lascia il posto a Femenia, adattato a terzino destro.

Al 28° c’è un lampo da parte di Manè, che conclude in rete una pregevole azione palla a terra. Ma, mentre tutti si aspettano il forcing da parte del Liverpool, è il Watford al 32° a riportarsi avanti con un azione di sfondamento che porta Cleverley al cross e Doucourè, dopo una serie di rimpalli, ad insaccare nella porta sguarnita. La squadra di Klopp ci prova e crea una grande occasione con Salah che, però, calcia alto di sinistro e con Manè che stacca molto bene su calcio d’angolo e ma spedisce fuori di poco. Dopo 4 minuti di recupero si va negli spogliatoi sul punteggio di 2-1, meritato, per il Watford, che pare veramente più in forma e concentrato.

IL LIVERPOOL PASSA DA DOTTOR JEKYLL A MISTER HYDE MA NON BASTA, FINISCE 3-3

Nei primi minuti del secondo tempo il Liverpool sembra ancora impacciato, ma basta un lampo di Salah a cambiare il match al 55°, quando appena entrato in area viene steso da Gomes e guadagna un rigore che viene trasformato da Firmino. Da quì in poi si vede la vera squadra di Klopp che, sull’onda dell’entusiasmo, segna anche il 3-2 due minuti dopo, quando è proprio Salah a spingere in rete un pallonetto di Firmino.

Ora la partita si fa divertente, con il Liverpool che sembra poterla chiudere, ma non riesce a farlo a causa della traversa (colpo di testa di Matip) e le parate di Gomes. Iniziano i cambi: entrano Richarlison e Gray nelle Hornets e Origi, Milner e Joe Gomez tra le fila dei Reds. Il Watford continua a rischiare, ma si butta in avanti alla ricerca del pari. Pareggio che arriva nel terzo dei 5 minuti di recupero assegnati da Taylor, sugli sviluppi nuovamente di un calcio d’angolo. Il gol è di Britos, che insacca in sospetta posizione di fuorigioco, dopo il tentativo finito sulla traversa da parte di Richarlison. La partita si chiude al 98° senza ulteriori sussulti con un risultato pirotecnico che accontenta solo la squadra di Marco Silva.

UN MATCH COMBATTUTISSIMO E DIVERTENTE CHE HA REGALATO EMOZIONI FORTI

Difficile dire se il risultato sia il più giusto; le squadre non si sono risparmiate, con il Watford a farsi preferire nel primo tempo e gli uomini di Klopp che avrebbero meritato forse qualcosa di più dopo la seconda frazione di gara. I padroni di casa hanno avuto il merito di reggere l’urto nel momento di maggiore spinta dei Reds e di crederci davvero fino alla fine. Il Liverpool dovrà risolvere i problemi soprattutto sui calci piazzati se vorrà puntare a traguardi importanti, perchè sotto quel punto di vista, oggi ha buttato via punti importanti. L’approccio è stato sicuramente troppo molle e il primo tempo regalato. Per Marco Silva, invece, sono tanti i lati positivi, come il buon inserimento dei nuovi acquisti, ma sono preoccupanti i problemi muscolari avuti da Janmaat, Pereyra e Kaboul.

Lucio Gurioli

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