World Series MLB 2018: ancora Red Sox! Boston vicina al titolo, Dodgers con le spalle al muro

I Red Sox sconfiggono 9-6 i Los Angeles Dodgers in gara-4 e volano sul 3-1. Questa notte può chiudesi la serie, californiani con le spalle al muro

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Boston, Boston e ancora Boston! Le World Series MLB 2018 sono sempre più nelle mani dei Red Sox, che in gara-4 sconfiggono 9-6 i Los Angeles Dodgers, allungando sul 3-1 nella serie finale. 

L’inizio di partita vede in grande spolvero i due pitcher, con Rich Hill (Dodgers) ed Eduardo Rodriguez (Red Sox) che nei primi 5 inning non permettono ai battitori avversari di colpire la pallina in maniera efficace, lasciandoli lontani da casa base.

La svolta arriva dunque nel corso del sesto inning, quando David Freese viene colpito dalla pallina e Justin Turner realizza una doppia molto importante. Manny Machado ottiene una intent walk, ma questo si rivela fatale per i Red Sox, che pasticciano nei lanci e permettono a Turner di realizzare il primo punto, con altre due basi occupate.

Ad approfittare della situazione ci pensa allora Yasiel Puig, con il fuoricampo che vale il 4-0.

I Red Sox devono assolutamente rialzarsi e nel settimo parziale trovano tre punti a seguito dell’homerun di Mitch Moreland che quasi esce dallo stadio, pareggiando poi nell’ottavo inning con un altro fuoricampo, questa volta di Steve Pearce.

Con Puig in terza i Dodgers non riescono a realizzare punti, e nel nono inning capitolano con la run di Brock Holt prima, e con quelle di Rafael Devers, Mookie Betts ed Andrew Benintendi poi, arrivate a seguito della doppia messa a segno da Steve Pearce, che arrotonda poi sul 9-4.

Con le spalle al muro, i californiani realizzano una walk con Brian Dozier e un fuoricampo con Enrique Hernandez, che serve solo per arrotondare il punteggio sul 9-6.

Questa notte all’una i Red Sox avranno dunque la possibilità di conquistare il loro nono titolo, mentre Los Angeles dovrà fare un vero e proprio miracolo per capovolgere una serie che sembra ormai nella mani di Benintendi e compagni.

Gianni Lombardi

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