WWE Super Show-Down 2018, ecco i risultati del PPV

16 anni dopo Global Warming 2002, la WWE torna con un evento in pay-per-view nella Terra dei Canguri con Super Show-Down. Vediamo nel dettaglio cosa è accaduto.

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16 anni dopo Global Warning 2002, la WWE torna con un evento in pay-per-view nella Terra dei Canguri con Super Show-Down. In quell’anno, l’evento si concluse con un Triple Threat match per il titolo WWE tra The Rock, Undertaker e Brock Lesnar. Lo show che si prospetta all’orizzonte in quel del Cricket Ground di Melbourne, pieno per 70mila presenze in questo sabato sera, ha in serbo grandi emozioni e azioni spettacolari. Vediamo nel dettaglio cosa è accaduto.

NEW DAY E BECKY LYNCH RESTANO AL TOP DI SMACKDOWN, CENA E LASHLEY VITTORIOSI SU KO E ELIAS

Il primo match della serata è l’incontro per i titoli di coppia di Smackdown Live: i campioni in carica, il New Day (rappresentato oggi da Kofi Kingston e Xavier Woods con Big E ad assisterli a bordo ring), contro l’alleanza elvetico-irlandese tra Cesaro e Sheamus, nota come The Bar. Ottimo opener tra due team complementari, match che mixa bene la velocità del team campione contro la potenza fisica degli sfidanti. Vittoria e conseguente mantenimento dei titoli per il Trio dei Positivi, dopo una combinazione di BackStabber e Double Foot Stomp da parte di Kingston e Woods su Cesaro.

Il secondo match in card è la sfida tra Charlotte Flair e l’attuale campionessa in carica Becky Lynch per il titolo femminile di Smackdown Live. La nuova attitudine da cattiva della rossa irlandese ha dato una spinta in più alla faida, con Becky che sfoga la sua frustrazione sull’ex-amica, attaccandola alle spalle più volte nelle settimane antecedenti all’evento. Match che si conclude in squalifica con la figlia del Nature Boy Ric Flair che applica la Figure 8 ma viene colpita con il titolo dalla Lynch, che perde il match, ma mantiene la cintura grazie alla squalifica. Rivincita quasi certa per WWE Evolution a fine ottobre.

Il terzo match è il Tag Team match tra il team di Bobby Lashley e John Cena contro il team di Kevin Owens e Elias. Dopo il classico promo-concerto del Drifter e del Prize Fighter, l’incontro inizia ed è dominio Owens-Elias su Bobby Lashley. Dopo svariati minuti arriva l’hot-tag per Cena, che colpisce Elias con le sue 5 Moves Of Doom (Doppia spallata in corsa, Protobomb, Five-Knuckle Shuffle e Attitude Adjustment) e un’eventuale sesta mossa (un pugno in faccia) che regalano lo schienamento vincente a Cena e Lashley. Alla fine, il 10 volte campione del mondo ringrazia i fan australiani per la calorosa accoglienza.

MURPHY E IICONICS, VITTORIE IN CASA, STYLES SOPRAVVIVE ALL’ESAME ‘SAMOA JOE’

Quarto match a seguire è il Tag Team match tra le beniamine di casa, le IIconics (Billie Kay e Peyton Royce) contro il team di Asuka e Naomi. Grande accoglienza per le australiane che riescono a portare a casa la vittoria grazie alla mossa combinata della Royce e della Kay su Naomi.

Il quinto match della serata è il No Disqualification, No Count-Outs, There Must Be A Winner match per il titolo WWE tra il campione AJ Styles e Samoa Joe. Match soddisfacente che inizia subito sulla rampa con i due contendenti che si colpiscono senza alcun freno, senza che il match inizi ufficialmente. Mosse su mosse, near-fall su near-fall, sediate, voli su tavoli, un match ad alto tasso di spettacolarità. Styles intelligentemente comincia a colpire più e più volte la gamba della Samoan Submission Machine, ma Joe riesce a neutralizzare per più volte le mosse finali del Phenomenal One, tranne l’ultima: una Calf-Crusher che forza Samoa Joe a cedere e permette a Styles di mantenere il titolo WWE.

Il sesto match della card è il match 3 contro 3 tra l’alleanza Bella Twins (Nikki e Brie Bella) e Ronda Rousey (attuale campionessa femminile di RAW) contro la Riott Squad. Match decente, nulla di più, che si conclude con la vittoria del team Rousey-Bellas dopo che la ex-fighter UFC applica una doppia Armbar su Liv Morgan e Sarah Logan.

Il match numero 7 della card è l’incontro per il titolo Cruiserweight tra il campione Cedric Alexander e il beniamino di casa, Buddy Murphy. Classico match da pesi leggeri, tante emozioni, tante azioni mozzafiato. Un Buddy Murphy ispirato che, a sorpresa, riesce a conquistare la vittoria e il titolo connettendo la sua Murphy’s Law, eseguita dopo essere sfuggito a uno schienamento dopo la Lumbar Check di Alexander. Nuovo campione incoronato, vedremo in quel di 205 Live come si evolverà la situazione.

AMBROSE PORTA IN ALTO LO SHIELD, BRYAN DI RAPINA SU MIZ

Ottavo match e arriviamo alla sfida tra lo Shield (lo Universal Champion Roman Reigns, il campione Intercontinentale Seth Rollins e il Lunatic Fringe Dean Ambrose) contro i Dogs of War Braun Strowman, Dolph Ziggler e Drew McIntyre. I Mastini della giustizia cercano di liberarsi della minaccia più grossa, rappresentata dal Monster Among Men Strowman, tentando di metterlo fuorigioco con una Triple Powerbomb sul tavolo di commento ma senza successo, colpa dell’intervento di Ziggler e McIntyre. Match abbastanza confusionario, soprattutto nelle fasi finali: Reigns, nel tentativo di colpire McIntyre con il suo Superman Punch, colpisce involontariamente Dean Ambrose. Accerchiamento da parte dei Dogs Of War contro i due terzi rimanenti dello Shield, ma Ambrose rientra subito per pareggiare i conti. Tentativo di Triple Powerbomb sullo scozzese ma Strowman blocca tutto. Alla fine, è Ambrose a portare a casa lo schienamento vincente colpendo Ziggler con la sua Dirty Deeds.

Il penultimo match della serata è la sfida valida per il ruolo di primo sfidante al titolo WWE di AJ Styles tra l’American Dragon Daniel Bryan e l’A-Lister The Miz. Match che si conclude dopo 2 minuti dopo che l’ Awesome One, dopo aver colpito il suo avversario con la sua ginocchiata in corsa (la Running Knee Plus), subisce lo Small Package di Bryan nel tentativo di colpire con la sua Skull Crushing Finale. Bryan che, a sorpresa, vince l’incontro e si guadagna il match titolato contro AJ Styles il 2 di novembre in quel di WWE Crown Jewel, secondo evento in Arabia Saudita dopo Greatest Royal Rumble.

UN MAIN EVENT LUNGO 20 ANNI…

Il Main Event di Super Showdown è pubblicizzato come The Last Time Ever. The Game Triple H (accompagnato dal suo amico Shawn Michaels), sfida The Phenom The Undertaker (accompagnato dal suo fratellastro Kane). Un match che riprende il bellissimo End Of An Era di Wrestlemania 28, dove erano presenti HHH, HBK e Undertaker, si pensava, per un’ultima volta insieme nello stesso momento. Ma questo match è la riprova della frase “Mai dire mai”.

Niente in palio stavolta, solo l’onore della vittoria. Un match dal sapore di vecchia scuola, due avversari che si conoscono fin troppo bene e un’atmosfera calda e elettrica come quella del Cricket Ground di Melbourne che fa da cornice al tutto. Match intenso, che coinvolge tutti i partecipanti, attivi e non, e che si conclude dopo un parapiglia finale che ha dell’incredibile con il Pedigree di Triple H su Undertaker, dopo che quest’ultimo aveva subito una Sweet Chin Music da Shawn Michaels. Sotto i fuochi d’artificio finali, i membri fondatori della D-Generation-X offrono la mano in segno di rispetto ai Brothers Of Destruction che prima accettano accompagnati dagli applausi scroscianti del pubblico australiano, dopo colpiscono i loro avversari con una Tombstone Piledriver di Undertaker su Triple H e poi con una Chokeslam da parte dello stesso Taker ai danni di HBK sul tavolo di commento.

Situazione che lascia presagire altri scontri nel futuro di questa interminabile faida, che ormai prosegue dall’Attitude Era fino ai giorni nostri.

Gran bell’evento, che lascia un po’ di situazioni particolari in quel di Smackdown Live (che si prepara alla sua millesima puntata) con i mantenimenti dei titoli da parte di AJ Styles (pronto alla sfida da sogno contro Daniel Bryan), Becky Lynch (rivincita annunciata martedì sera nella puntata dello show blu contro Charlotte Flair) e New Day. A RAW la situazione tra lo Shield e i Dogs of War sembra non essere ancora terminata e in più bisognerà vedere cosa succederà ancora tra Triple H, Undertaker, Shawn Michaels e Kane in preparazione per Survivor Series e Crown Jewel. 

ECCO I RISULTATI DELL’EVENTO:

1) Smackdown LiveThe New Day (Kofi Kingston e Xavier Woods) (con Big E) (c) sconfiggono The Bar (Cesaro e Sheamus) – Tag Team match per il WWE Smackdown Tag Team Championship

2) Smackdown LiveCharlotte Flair sconfigge Becky Lynch (c) per squalificaSingle match per il WWE Smackdown Women’s Championship

3) RAWJohn Cena e Bobby Lashley sconfiggono Elias e Kevin OwensTag Team match

4) Smackdown LiveThe IIconics (Billie Kay e Peyton Royce) sconfiggono Asuka e NaomiTag Team match

5) Smackdown LiveAJ Styles (c) sconfigge Samoa Joe per sottomissioneNo Disqualification & No Count-out match per il WWE Championship

6) RAWThe Bella Twins (Brie Bella e Nikki Bella) e Ronda Rousey sconfiggono The Riott Squad (Liv Morgan, Ruby Riott e Sarah Logan) – 6-Women Tag Team match

7) 205 LiveBuddy Murphy sconfigge Cedric Alexander (c)Single match per il WWE Cruiserweight Championship

8) RAWThe Shield (Dean Ambrose, Roman Reigns e Seth Rollins) sconfigge Braun Strowman, Dolph Ziggler e Drew Mcintyre6-Men Tag Team match

9) Smackdown LiveDaniel Bryan sconfigge The Miz – Single match #1 Contender per il ruolo di primo sfidante al WWE Championship

10) RAWTriple H (con Shawn Michaels) sconfigge The Undertaker (con Kane) – No-Disqualification match

 

Gaetano Bonanno

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