WWE WRESTLEMANIA 35, i risultati del PPV

Il più grande evento dell’anno per quanto riguarda il wrestling è andato in scena in quel del Metlife Stadium, nel New Jersey. Oltre 80.000 persone hanno assistito al ‘Grandaddy Of Them All’, giunto ormai alla sua 35esima edizione, che anche quest’anno ha regalato non poche emozioni

0
224

Il ‘Grandaddy Of Them All’, lo ‘Showcase Of The Immortals’, l’equivalente del Super Bowl di football: è Wrestlemania, giunta quest’anno alla sua edizione n°35. Una card ricchissima (16 match in programma tra Kick-Off e main card) per lo show più importante del panorama americano per quanto concerne lo sports-entertainment. Grandi incontri, tante celebrities e alte probabilità di momenti indimenticabili: qui al Metlife Stadium di East Rutherford, New Jersey (riempito da 82.265 persone) è tutto pronto per queste 7 ore ricche di pathos e adrenalina.

KICK-OFF: STROWMAN E CARMELLA, VINCITORI DELLE BATTLE ROYAL DI CATEGORIA. NUOVI CAMPIONI TRA I TAG TEAM A RAW (HAWKINS & RYDER) E I PESI LEGGERI (TONY NESE).

Il Kick-Off si apre con la sfida valida per il titolo dei pesi leggeri tra il vincitore del torneo per assegnare il ruolo di primo sfidante per la cintura viola, Tony Nese, e il campione in carica da 183 giorni, l’australiano Buddy Murphy. Grandissimo modo per aprire le danze: tecnica, colpi duri e azioni mozzafiato mostrate dai due contendenti, con la vittoria e conquista del titolo che va all’atleta originario di New York, dopo aver colpito Murphy con la sua Running Kneese. Primo titolo per lui e chissà chi si farà avanti come primo sfidante.

Il secondo match del pre-show è la Battle Royal femminile, valida per il Wrestlemania Women’s Trophy. Sono 17 le atlete sul ring, provenienti da ognuno degli show della WWE. Grandi aspettative per l’ex-campionessa femminile di Smackdown, la giapponese Asuka, e anche per la rientrante Ember Moon. Da segnalare una buona prova da parte della Riott Squad, con la leader Ruby Riott e Liv Morgan eliminate a metà incontro. Nel finale, il terzo membro della stable, Sarah Logan elimina clamorosamente Asuka e apparentemente sarebbe lei la vincitrice, ma alle sue spalle piomba la beniamina di casa Carmella, che colpendola con un Superkick, la elimina e vince l’incontro.

Il terzo incontro è un tag team match valido per i titoli di coppia di Raw: i campioni, The Revival, sfidano la coppia formata da Curt Hawkins e Zack Ryder. Buon match, non eccellente ma godibile, e che si conclude nel modo più inaspettato: Scott Dawson colpisce Hawkins con una Brainbuster fuori dal ring e lo spinge dentro pronto per schienarlo, ma il detentore della streak di sconfitte più lunga nella storia della WWE, riprendendo conoscenza, lo blocca in un RollUp per il clamoroso 1-2-3 che sancisce la fine della Streak (269 sconfitte consecutive) e la vittoria dei titoli di coppia dello show rosso per gli ex-Edgeheads.

L’ultimo incontro del Kick-Off è la Andrè The Giant Memorial Battle Royal, valida per l’omonimo trofeo. Vittoria comoda per Braun Strowman che elimina Ali, il rientrante Luke Harper ed entrambi gli Hardy Boyz. Partecipanti speciali al match sono stati i due membri dello show ‘Saturday Night LiveColin Jost e Michael Che, ultime vittime del Monster Among Men.

ROLLINS ABBATTE LA BESTIA LESNAR ED È CAMPIONE UNIVERSALE. CHE SPETTACOLO TRA ORTON E STYLES! SFIDA SENZA QUARTIERE TRA SHANE O’MAC E THE MIZ. GLI USOS MANTENGONO I TITOLI NEL CAOS.

Dopo gli ingressi della ‘presentatrice ufficiale’ Alexa Bliss e del rientrante a sorpresa Hulk Hogan, si apre dopo i consueti fuochi d’artificio il main show. Il primo match della serata è l’incontro valido per il titolo Universale: il campione Brock Lesnar, accompagnato dal manager Paul Heyman, sfida il vincitore del Royal Rumble Match 2019, Seth Rollins. Match di sacrificio per l’Architetto, attaccato prima che la campanella suonasse ma abile a sfruttare una distrazione del campione, colpito da un Low Blow all’insaputa dell’arbitro e poi dopo da 3 Curb Stomp, che sanciscono la sua sconfitta. Seth Rollins è il nuovo campione Universale, per la prima volta nella sua carriera.

Il secondo match è la sfida tra stili di wrestling diversi, provenienti da mondi diversi: AJ Styles sfida Randy Orton. Gran bell’incontro tra i due contendenti, con The Viper che tenta per più volte di colpire l’ex campione con la sua RKO, ma non riuscendoci per 2 volte e neanche il terzo tentativo, andato fino in fondo, non gli vale l’1-2-3 vittorioso. Vittoria che va al Phenomenal One che colpisce Orton con 2 Phenomenal Forearm, fuori e dentro al ring.

Il terzo match in card è la sfida a 4 valida per i titoli di coppia di Smackdown: i campioni, gli Usos difendono le loro cinture dal triplo assalto dei The Bar, Rusev e Shinsuke Nakamura e la coppia formata da Aleister Black e Ricochet. Caos totale: è la definizione di questo incontro. Tra Cesaro che fa girare il povero Ricochet per il suo Swing per un minuto intero, Sheamus che nel frattempo colpisce 4 avversari con i suoi Beats Of Bodhran e l’ormai consueta Tower Of Doom che coinvolge 7 degli 8 contendenti, la vittoria e il mantenimento dei titoli va ai gemelli samoani che colpiscono l’irlandese con un doppio Superfly Splash.

Il quarto match è il Falls Count Anywhere tra The Miz e Shane McMahon. L’Awesome One, ancora livoroso nei confronti di Shane O’Mac per averlo tradito e aver colpito suo padre, cerca vendetta. Il match è una lotta senza quartiere, che neanche il ring riesce a contenere: nel finale i due wrestler si ritrovano in cima a una struttura in mezzo al pubblico. The Miz afferra il figlio di Vince McMahon e lo getta giù con un Superplex che si conclude su delle assi di legno coperte da un telo. La vittoria va a Shane che nella caduta atterra sopra Mizanin e lo riesce a schienare, sebbene non sia nelle condizioni per poter festeggiare a pieno.

VITTORIA ICONICA PER BILLIE KAY E PEYTON ROYCE. SAMOA JOE MANTIENE IL TITOLO USA. ROMAN REIGNS REGOLA MCINTYRE. KOFI KINGSTON, NUOVO CAMPIONE WWE, SCRIVE LA STORIA!

Quinto match all’orizzonte ed è il match a 4 valido per le cinture femminili di coppia: la Boss’N’Hug Connection sfida le Iiconics, il team di Beth Phoenix e Natalya e il team formato da Nia Jax e Tamina. Vittoria che va alle australiane, con Billie Kay che sfrutta la Glam Slam della Phoenix su Bayley, ottenendo il tag, gettando la Glamazon fuori e schienando la Hugger, conquistando i titoli di coppia di categoria, nella sorpresa generale.

Il sesto match della serata è la sfida tra il campione WWE Daniel Bryan, accompagnato dal fido Erick Rowan, e il membro del New Day Kofi Kingston, accompagnato dai suoi tag team partner Big E e Xavier Woods. Kofi resiste alle insidie opposte dal campione eco-friendly (una Running Knee prima e la Lebell Lock in seguito), ma alla fine vince l’incontro diventando il primo campione WWE di colore nella storia della federazione.

Vittorie agevoli anche per Roman Reigns e Samoa Joe nei loro rispettivi incontri: il Big Dog, reduce dalla leucemia che lo aveva temporaneamente messo da parte, vince il suo match contro il duro Drew McIntyre, dopo essere resistito al Glasgow Kiss e aver colpito il suo avversario con il Superman Punch prima e infine con la Spear.

Il campione USA mantiene la cintura sconfiggendo Rey Mysterio in un match durato meno di un minuto: la 619 del messicano non è sufficiente e viene reversata in una Coquina Clutch che lo fa svenire.

Si prosegue con il segmento musicale di Elias, che viene prontamente interrotto da nientepopodimeno che John Cena, abbindato con il suo attire da Doctor Of Thuganomics. Qualche schermaglia verbale che si conclude con la F-U del rapper di Boston ai danni del Drifter.

BECKY LYNCH: THE MAN IS ON TOP! TRIPLE H SCONFIGGE BATISTA GRAZIE A UN VECCHIO AMICO. IL DEMONE BALOR CONQUISTA IL TITOLO INTERCONTINENTALE. ANGLE, IL RITIRO NON È DEI PIU’ DOLCI…

Si prosegue nella card con l’incontro tra Batista e Triple H, un No Holds Barred match. Hunter con delle pinze stacca il piercing nasale dell’Animale, ma Batista si rimette a posto e colpisce HHH con una Batista Bomb che però non gli vale lo schienamento vincente. L’intervento nel finale di Ric Flair è essenziale per Triple H, che riceve dalle mani del Nature Boy il suo martello caratteristico e colpisce Batista, per poi terminarlo con il suo Pedigree. Triple H salva la sua carriera e Batista decide di concludere la sua, ritirandosi a fine match.

L’ultimo match della carriera di Kurt Angle si conclude con una sconfitta ai danni di Baron Corbin, ma ciò non offusca la prestazione dell’eroe olimpico, che mette su il miglior match possibile, degno finale di una carriera gloriosa, tra lotta libera e pro-wrestling, in tutto il mondo. “Thank You, Kurt!

Il penultimo match è la sfida valida per il titolo Intercontinentale tra Finn Bálor, in veste demoniaca, e il campione in carica Bobby Lashley, accompagnato da Lio Rush. Vittoria per l’irlandese, che subisce 2 Spear dal campione ma resiste e diventa campione dopo aver colpito con la sua Coup de Grace.

Il Main Event è la sfida a 3 tra Ronda Rousey, Charlotte Flair e Becky Lynch, valida per entrambi i titoli femminili di Raw e Smackdown. Nel finale, Charlotte blocca la Rousey nella sua Figure-8 ma la rossa irlandese rompe la sottomissione e, insieme all’ex-fighter UFC, schianta la figlia del Nature Boy su un tavolo. La Rousey colpisce Becky con la sua Samoan Drop, ma viene bloccata da un RollUp che sancisce la vittoria e conquista dei titoli per The Man, che conclude una splendida Wrestlemania. E da domani, si ricomincia tutto da capo…

CARD E RISULTATI DELL’EVENTO – MetLife Stadium (East Rutherford, New Jersey) – 07/04/2019
KICK-OFF

1) Tony Nese sconfigge Buddy Murphy (c) Single match per il WWE Cruiserweight Championship

2) Carmella vince la Wrestlemania Women’s Battle Royal eliminando per ultima Sarah Logan 17-woman Battle Royal per il WrestleMania Women’s Trophy

3) The Major Brothers (Curt Hawkins e Zack Ryder) sconfiggono The Revival (Dash Wilder e Scott Dawson) (c)Tag Team match per il WWE Raw Tag Team Championship

4) Braun Strowman vince la Andrè The Giant Memorial Battle Royal eliminando per ultimo Colin Jost – 30-man Battle Royal per l’André the Giant Memorial Trophy

MAIN SHOW

1) Seth Rollins sconfigge Brock Lesnar (c) (con Paul Heyman) – Single match per il WWE Universal Championship

2) AJ Styles sconfigge Randy OrtonSingle match

3) The Usos (Jey Uso & Jimmy Uso) (c) sconfiggono Aleister Black & Ricochet, The Bar (Cesaro & Sheamus) e Rusev e Shinsuke Nakamura (con Lana) – Fatal 4-Way Tag Team match per il WWE Smackdown Tag Team Championship

4) Shane McMahon sconfigge The Miz Falls Count Anywhere match

5) The IIconics (Billie Kay e Peyton Royce) sconfiggono The Boss ‘n’ Hug Connection (Bayley e Sasha Banks) (c), The Divas of Doom (Beth Phoenix e Natalya) e Nia Jax e Tamina – Fatal 4-Way Tag Team match per il WWE Women’s Tag Team Championship

6) Kofi Kingston (con Big E e Xavier Woods) sconfigge Daniel Bryan (c) (con Rowan) – Single match per il WWE Championship

7) Samoa Joe (c) sconfigge Rey Mysterio per KO tecnico Single match per il WWE United States Championship

8) Roman Reigns sconfigge Drew McIntyre Single match

9) Triple H sconfigge Batista No Holds Barred match – Se Triple H perde, sarà costretto a ritirarsi come wrestler

10) Baron Corbin sconfigge Kurt Angle Single match – Match di ritiro per Kurt Angle

11) Finn Bàlor sconfigge Bobby Lashley (c) (con Lio Rush) – Single match per il WWE Intercontinental Championship

12) Becky Lynch sconfigge Charlotte Flair (Smackdown Women’s Champion) e Ronda Rousey (Raw Women’s Champion)‘Winner Takes All’ Triple Threat match per il WWE Raw Women’s Championship e il WWE Smackdown Women’s Championship

Partecipanti alla Battle Royal match per il WrestleMania Women’s Trophy
# Brand Wrestler Ordine di eliminazione
Smackdown Asuka 15°
Smackdown Carmella
Smackdown Naomi
Smackdown Lana
Smackdown Mandy Rose 12°
Smackdown Sonya Deville 14°
Free Agent Nikki Cross
Raw Dana Brooke 11°
Raw Mickie James 13°
10° Raw Ruby Riott
11° Raw Liv Morgan
12° Raw Sarah Logan 16°
13° Smackdown Zelina Vega 10°
14° 205 Live Maria Kanellis
15° NXT Candice LeRae
16° NXT Kairi Sane
17° Raw Ember Moon
Partecipanti all’André the Giant Memorial Battle Royal
# Brand Wrestler Ordine di eliminazione
Raw Braun Strowman
Celebrity Colin Jost                            29°
Celebrity Michael Che 28°
Raw Apollo Crews 24°
Raw Titus O’Neil
Raw Tyler Breeze
Raw Jinder Mahal 21°
Raw No Way Jose
Raw Bobby Roode 12°
10° Raw Chad Gable 15°
11° Raw Kalisto 14°
12° Raw Gran Metalik 13°
13° Raw Lince Dorado
14° Raw Bo Dallas
15° Raw Curtis Axel
16° Raw Heath Slater
17° Raw Rhyno 11°
18° Raw Viktor 17°
19° Raw Konnor 16°
20° Smackdown Andrade 25°
21° Smackdown Ali 23°
22° Smackdown Shelton Benjamin
23° Smackdown Luke Gallows 18°
24° Smackdown Karl Anderson 10°
25° Smackdown Matt Hardy 26°
26° Smackdown Jeff Hardy 27°
27° Free Agent Otis 19°
28° Free Agent Tucker 20°
29° Free Agent EC3
30° Smackdown Luke Harper 22°

Gaetano Bonanno

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here